Stampa Stampa
53

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – Casa della Salute, le Preserre attendono la “scossa”


La Casa della Salute, disattivata la radiologia

Ncd sollecita un incontro con il vice presidente della commissione regionale Sanità per fare luce sulla riconversione dell’ex ospedale San Biagio

di Fra. LU.

CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 7 LUGLIO 2015 –  «E’ arrivato il momento di dire basta. Si stanno prendendo gioco della popolazione dell’intero comprensorio delle Preserre e non possiamo restare con le mani in mano di fronte alla spoliazione della struttura cittadina». Lo afferma l’Ncd chiaravallese in merito alla riconversione dell’ex ospedale San Biagio in Casa della Salute.

La riconversione, figlia di un progetto della Regione Calabria, sembra essersi arenata. Gli esponenti dell’Ncd cittadino, con l’ex consigliere comunale Santo Sestito e il coordinatore locale Michele Sanzo in testa a tutto il gruppo, stanno approfondendo la vicenda. Sulla questione hanno investito il consigliere regionale e vice presidente della commissione Sanità della Regione Calabria Baldo Esposito sollecitandogli un incontro ad hoc per riprendere il filo del discorso con il presidente regionale Mario Oliverio ed il commissario Scura.

Alla riunione, attesa per domani, oltre a Esposito saranno presenti rappresentanti locali delle associazioni, dei partiti e i dipendenti della struttura sanitaria. L’intento è mettere in luce le disfunzioni fin qui emerse. Per Ncd non è solo una questione muraria o di impianti e attrezzature da acquistare. Il punctum dolens investe la gestione dei servizi sanitari che stenta a prendere vita. L’esempio più evidente sono gli ambulatori specialistici e la diagnostica di laboratorio che erogano l’essenziale.

Casa della salute, le Preserre aspettano la “scossa”.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.