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“CERCANDO FABRIZIO E…” A “COLLEGNO IN BANCARELLA 2020”


 Un’occasione per tornare a coltivare la speranza

di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) –  18 SETTEMBRE 2020 –  Domenica 20 settembre 2020 in Piazza I Maggio a Collegno durante “Collegno in bancarella 2020” sarà presente con un proprio stand anche l’associazione “Cercando Fabrizio e…”

All’evento, il primo organizzato in periodo di coronavirus, non poteva mancare “Cercando Fabrizio e…”, associazione desiderosa di tornare a fare incontri sul territorio per tenere viva più che mai la speranza di ritrovare Fabrizio Catalano e tutte le persone scomparse che non hanno fatto più ritorno dai loro cari. 

La presidente Caterina Migliazza Catalano, mamma di Fabrizio originaria di Girifalco, nel Catanzarese, spiega il senso della presenza a Collegno dell’associazione: “È il primo evento che si organizza da febbraio ed è anche il primo senza l’intermediazione di uno schermo. Per la nostra associazione è davvero una grande opportunità dopo questi mesi di lungo letargo.

Sì, è vero abbiamo lavorato al nostro premio letterario, ma per noi è di vitale importanza tornare a incontrare persone e raccontare loro le storie delle persone scomparse. Sentiamo davvero l’urgenza di tornare a fare vedere i loro volti. ‘Collegno in bancarella’ è una vetrina importante, ancor più in questa edizione simbolo di ripartenza, di speranza. E noi, persone allenate a coltivare e nutrire la speranza, non potevamo mancare”.

Durante quella giornata sarà così possibile conoscere la storia di Fabrizio raccontata nel libro Il falco e l’altalena- La storia di una madre per un figlio scomparso”;e verranno promosse le antologie nate dal premio letterario nazionale ” Caro Fabrizio, ti racconto…” promosso in questi anni dall’associazione.

Nello stand saranno presenti anche le foto segnaletiche degli scomparsi e tutto il relativo materiale informativo. Sarà un’occasione per non dimenticare, per non lasciarli scomparire nell’oblio e per alimentare la speranza.

Secondo il dato più aggiornato, contenuto nella relazione del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, in Italia dal 1° gennaio 1974 al 30 giugno 2020 sono 61.826 le persone italiane e straniere ancora da rintracciare e sono 2.601 i cadaveri senza nome che giacciono negli obitori, di cui 1676 connessi al fenomeno migratorio.

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