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CENTRACHE (CZ) – IMPIANTO COMUNALE CLORAZIONE, C’E’ L’AFFIDAMENTO


Centrache, veduta

Gara aggiudicata per tre anni alla ditta “Tavano Vittorio Gianni” attraverso il portale “Acquistinretepa.it”

Articolo e foto di Franco POLITO

 CENTRACHE (CZ) – 15 APRILE 2017 – Come rende noto l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fernando Sinoopoli,  la ditta “Tavano Vittorio Gianni” di Palermiti si è aggiudicata la “Gestione dell’impianto di clorazione dell’acquedotto comunale, sulla rete idrica di distribuzione del Comune di Centrache”.

La ditta, che se ne occuperà per un periodo di tre anni, «ha offerto  – riferisce la civica amministrazione –  l’importo annuo di 2. mila 484,00 euro, (depurato del ribasso percentuale di gara del 8,00% sull’importo di  2 mila 700,00  euro posto a base di gara), oltre a 248,40 di IVA al 10%, per un totale di 2 mila 732,40 euro».

L’aggiudicazione definitiva è avvenuta attraverso la procedura telematica all’interno del portale “Acquistinretepa.it”. La gara era stata indetta con determina a contrarre n° 9 del 18 marzo scorso tramite il Mepa, ponendo a base d’asta l’importo di  2 mila 700,00 euro annuo.

 attraverso richiesta di offerta (RDO n. 1532582) – Gara aperta a qualsiasi Fornitore del Mercato Elettronico (previa Abilitazione al Bando/Categoria della Richiesta di Offerta) ed iscritte alla categoria di bando “OS22 (Lavori di manutenzione – Opere Specializzate – Impianti di potabilizzazione e depurazione)”, per l’affidamento per un periodo di anni 3(tre) del servizio di gestione dell’impianto di clorazione dell’acquedotto comunale, sulla rete idrica di distribuzione del Comune di Centrache”, ponendo a base d’asta l’importo di € 2.700,00 annuo;

Il MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) è un mercato “virtuale”, ossia una piazza “telematica” dove ogni giorno pubbliche amministrazioni e imprese s’incontrano per soddisfare le reciproche esigenze di compravendita. Come la piazza di un mercato reale, la trasparenza e la concorrenza rappresentano i due elementi sostanziali delle contrattazioni: tutte le imprese abilitate offrono un catalogo di prodotti e servizi visibile anche a tutti i concorrenti, ogni impresa conosce prezzi e condizioni praticate da tutti i venditori della “piazza”.

Ogni impresa sceglie liberamente la consistenza e l’ampiezza del proprio “spazio” nella piazza virtuale: è possibile infatti abilitarsi con poche offerte – almeno una – e decidere la platea potenziale delle proprie offerte.

L’obiettivo è stato ed è a tutt’oggi quello di offrire alle amministrazioni pubbliche, nell’ambito del Programma di razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi affidato a Consip, un contributo sostanziale all’efficientamento dei processi d’acquisto.

Il MePA ha rappresentato infatti una piccola rivoluzione nel modo di concepire lo scambio di informazioni e la relazione commerciale negli appalti pubblici. Utilizzando un computer e una connessione a internet e dotandosi della firma digitale, qualunque amministrazione può accedere a un’area riservata del sito www.acquistinretepa.it e, sfruttando le funzionalità di un sistema elettronico di compravendita, può emettere ordini d’acquisto e/o richieste d’offerta verso i fornitori abilitati, che, in concorrenza tra loro, offrono a catalogo i propri articoli. Prima di allora, mai sarebbe stato pensabile affidare un appalto pubblico in pochi minuti.

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