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CENTRACHE (CZ) – Dall’Asp dicono che l’acqua è buona. Il sindaco revoca l’ordinanza di non utilizzabilità


Centrache, una veduta del paese

Centrache, una veduta del paese

acqua

Il primo cittadino Fernando Sinopoli ha emesso atto d’imperio per revocare quello con cui lo scorso febbraio aveva disposto il divieto di utilizzo dell’acqua corrente nella rete pubblica

di Franco Polito

CENTRACHE (CZ) – 1 LUGLIO 2014 – Un’ordinanza per revocare un’altra ordinanza. Un atto d’imperio per dire alla popolazione centrachese che l’acqua del serbatoio comunale è potabile.

L’ha emessa il sindaco Fernando Sinopoli. Con il provvedimento il primo cittadino ha “cancellato” l’ordinanza n. 4 che aveva emesso lo scorso 2 febbraio.

In quella circostanza Sinopoli aveva disposto il divieto di utilizzo per scopi potabili dell’acqua ricavata dalla rete idrica comunale.

Ora il divieto è venuto a cadere. Come rassicura una nota inviata nelle stanze municipali dall’Unità Operativa Igiene, Alimenti e Nutrizione dell’Asp di Catanzaro – Distretto di Soverato, <<non ci sono motivi – si legge nel provvedimento del sindaco – che impediscono l’utilizzo dell’acqua in questione per il consumo umano>>.

Da febbraio in poi sulla rete idrica comunale sono scattati i controlli da parte dei soggetti preposti. Lo scorso 11 giugno è arrivato il responso positivo. Gli ulteriori controlli e prelievi effettuati dall’Unità Operativa su campioni di acqua <<sono risultati dagli esiti analitici, chimici e batteriologici pervenuti dall’Arpacal – ha scritto Sinopoli nell’ordinanza – rientranti nei limiti stabiliti dal decreto legge n. 31 del 2001>>.

Con i limiti di potabilità rientrati, l’autorità sanitaria ha suggerito al sindaco di revocare la sua precedenza ordinanza di non utilizzabilità dell’acqua pubblica. E revoca è stata.

Copia del provvedimento è stato trasmessa all’Unità Operativa, Igiene, Alimenti e Nutrizione di Soverato.

 

 

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