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CENADI (CZ) – Strada comunale “Malà”, approvato il progetto esecutivo


Cenadi, il panorama
Cenadi, il panorama

La progettazione rappresenta un’alternativa al progetto originario della strada interpoderale “Torrelonga” non rispondente ai criteri fissati dal Piar del Pisr Calabria 2007 – 2013

di Francesco Lulissiano

CENADI (CZ) – 18 NOVEMBRE 2014 – Quando c’è la volontà concreta di realizzare si realizza. Anche se compaiono i classici “incidenti di percorso”. 

Il sindaco Alessandro Teti, infatti, ha approvato la progettazione esecutiva dei lavori di sistemazione della strada comunale “Malà” per un importo complessivo di 182 mila 128,07 euro. 

Il progetto rappresenta una sorta di “soluzione alternativa ” a quella che era la iniziale destinazione del finanziamento previsto dal Piar del Psr Calabria 2007-2013. 

<<Con delibera di giunta comunale n.74 del 4 novembre 2009 – fa sapere Teti – la civica amministrazione  aveva approvato la progettazione esecutiva dei lavori di completamento e sistemazione della strada interpoderale “Torrelonga”, per un importo complessivo di 300 mila euro>>. 

Teti insiste nella spiegazione. <<Con successiva delibera di Giunta Regionale n.712 del 26 ottobre 2009 – afferma il sindaco – è stato fissato un tetto massimo di 150 mila euro  per i progetti che ricadono nell’area territoriale “D e  con la comunicazione n.313986 dell’8 ottobre 2013, il Direttore Generale del Dipartimento n.6-Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria ha comunicato la concessione al Comune di Cenadi del finanziamento di 150 mila euro>>. 

A quel punto è intervenuta la deliberazione del sindaco n. 50 del 21 novembre dello scorso anno che ha approvato la progettazione esecutiva rimodulata relativa alla realizzazione dell’opera.

Solo che c’è stato un  “però”. La  comunità montana “Fossa del Lupo – Versante Ionico”, infatti, con nota n. 546 dello scorso  9 aprile, ha reso noto che il progetto, cosi come rimodulato con l’atto del sindaco n. 50/2013 non è ammissibile visto che stravolgerebbe completamente le previsioni progettuali originarie, rendendo l’opera non collaudabile e quindi non funzionale. 

Su invito dell’ufficio tecnico comunale, il governo cittadino ha preso atto della nota della comunità montana e si è messo all’opera per individuare un nuovo tracciato rispondente ai criteri previsti dal Piar.

Nelle stanze comunali si sono guardati intorno. L’occhio è caduto sulla strada comunale “Malà”. Da qui il nuovo progetto e l’ok del sindaco. 

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