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“CAVALLERIA RUSTICANA”, GUARDAVALLE DIVENTA UN “BORGO IN OPERA”


Serata culturale oggi per valorizzare il borgo un salto di qualità dal punto di vista turistico – musicale

di REDAZIONE

GUARDAVALLE (CZ) –  22 AGOSTO 2019 – Il borgo in opera “Cavalleria rusticana” oggi, 22 agosto, a Guardavalle con la regia di Sofia Lavinia Amisich – direttore Vito Cristofaro.

Il giornalista Pietro Melia, nel coordinare la conferenza stampa di presentazione dell’opera lirica “Cavalleria Rusticana”, ha evidenziato l’importanza dell’evento che sicuramente valorizzerà il Borgo con un salto di qualità dal punto di vista turistico – musicale e culturale. 

Il sindaco Pino Ussia, nel porgere i saluti, che ha dato il patrocinio  insieme alla Regione Calabria, si è detto orgoglioso di ospitare nel Centro Storico l’opera lirica. “Un paese bellissimo – ha precisato il sindaco –  ricco di storia e di cultura, famoso per aver dato i natali al “Cardinale Serleto”. 

Sarà una giornata di cultura. Inoltre i partecipanti potranno verificare   la cordialità della gente e gustare i nostri prodotti tipici della cucina guardavallese”. 

Francesco Menniti Direttore Artsitico, ha ripercorso le tappe organizzative. “La mia è stata una scommessa, per dare la possibilità a tanti amanti della lirica di assistere ad un’opera di notevole valenza musicale pur sapendo le difficoltà da superare.

Ho chiesto la collaborazione di tanti amici, sottoponendo il progetto  al vaglio del sindaco e della giunta, che non hanno avuto esitazione ad approvare l’evento.

  L’evento avrà un scenografia naturale nei pressi dell’antico “Palazzo Spedalieri” sul lungo fiume  che sarà il palcoscenico della “Cavalleria Rusticana”.  

Gli artisti sono stati scelti con cura, puntando sulla loro presenza scenica, passione, professionalità. Il melodramma in un atto  di Torgioni Tozzetti- G. Menasci di Giovani Verga con Musica  di Pietro Mascagni.

L’orchestra del Teatro Comunale di “F. Cilea” di Reggio Calabria con il Coro Lirico “F. Cilea”. Una scelta importante è stata quella del Direttore  Vito Cristofaro, un giovane emergente che ha disdetto tutti i  sui impregni nei teatri europei, accettando di essere a Guardavalle.

La regia è stata affidata un’altra giovanissima emergente molto brava Sofia Lavinia. Preciso che la mia è stata  solamente ambizione artistica, e non megalomania, come ha evidenziato il gruppo consiliare di minoranza, l risposta l’avranno al termine dell’evento”. 

Questi gli artisti: Sofia Lavinia  Amisich – Regista ; Vito Cristofaro – Direttore ; Eleonora Pisano –Santuzza; Romolo Tisano – Turiddu; Gabriella Grassi – Lucia; Raffaele Facciolà – Alfio;Caterina Riotto – Lola; Tutti gli artisti, nei loro interventi hanno sottolineato di essere onorati di partecipare all’evento che si terrà in un contesto naturale, in contesto paesano, in un Borgo meraviglioso.  

“La lirica a Gurdavalle – ha precisato la regista – vuole rendere onore all’amico maestro  Francesco Menniti, che ha saputo coinvolgerci  per il suo amore verso la lirica, e il suo paese”. 

Il Maestro del Coro sarà Bruno Tirotta, le luci  di Nicola Procopio. 

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