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CATANZARO – UNA PARTNERSHIP CONTRO LA “STRADA DELLA MORTE”


Presentati  ieri mattina contenuti collaborazione a tutela vittime Statale 106

di REDAZIONE 

CATANZARO – 29 SETTEMBRE 2016 –  Una partnership dalla parte delle vittime della “strada della morte”.

Una convenzione a tutela dei diritti dei cittadini con un gruppo leader in Italia nel settore del risarcimento danni e della responsabilità, non certo una operazione commerciale. L’associazione “Basta vittime sulla Statale 106” ha presentato, ieri mattina nella sala Giunta della Provincia di Catanzaro, i contenuti della importante collaborazione avviata con la Giesse srl, società che da oltre 20 anni tutela le persone che hanno subito lesioni in incidenti stradali, sostenendole per ottenere il giusto risarcimento.

All’iniziativa, moderata ed introdotta dalla giornalista Rosy Urso, ha partecipato Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106; Nicola Barchet, Amministratore Delegato della Giesse Risarcimento Danni; Andrea Rubini, direttore commerciale della Giesse per l’Area sud; Marziale Battaglia, vice Presidente della Provincia di Catanzaro; i consiglieri provinciali Emilio Verrengia e Francesco Mauro, che è anche sindaco del Comune di Sellia Maria, particolarmente attivo nelle battaglie civiche sostenute dall’associazione.

La convenzione prevede anche l’istituzione di un numero verde – 800125530 – da contattare per avere informazioni relative un incidente stradale subito poco tempo prima, ma anche ad un procedimento già in essere da tempo, per avere una risposta qualificata, una consulenza gratuita e personalizzata grazie anche all’affiancamento dei migliori professionisti del campo.

“Da oggi abbiamo un partner che ci sosterrà ogni qual volta decideremo di costituirci parte civile per un incidente avvenuto sulla S.S.106 – ha spiegato il presidente Pugliese – Tutto ciò lo facciamo per difendere e tutelare i diritti del cittadini”. Fabio Pugliese ha voluto ringraziare la Provincia di Catanzaro per l’ospitalità e per il fatto che “il presidente Bruno e i consiglieri si sono sempre dimostrati molto sensibili alle tematiche della sicurezza e alle problematiche che ruotano attorno alle famiglie delle vittime di incidenti sulla Statale 106. Le vittime e le loro famiglie spesso non sanno come muoversi – ha detto ancora Pugliese – per ottenere risposte e giustizia, per questo ci siamo rivolti ad un partner affidabile, competente e professionale che sarà in grado di sostenerci anche nell’impresa difficile di dimostrare che si muore sulla Statale 106 non perché si corre e si guida male, ma perché mai come in altre arterie viarie lungo questa strada incidono agenti esterni. Altro che costruire il Ponte sullo Stretto: si pensi ad ammodernare e a mettere in sicurezza questa strada lunga 415 chilometri e che attraversa quattro province”.

L’amministratore Delegato della Giesse Risarcimento Danni Nicola Barchet e il direttore commerciale Andrea Rubini hanno spiegato nel dettaglio come si articola la richiesta di consulenza gratuita, in che modo la Giesse offre un team di esperti con l’intento di “dare risposte concrete. E’ un onore poter lavorare con l’Associazione basta vittime sulla SS 106: le vittime hanno bisogno di risposte senza essere strumentalizzate”. Tutto questo senza perdere di vista “il valore della solidarietà e del rispetto della dignità umana”. Il vice presidente della Provincia Marziale Battaglia ha portato il saluto del presidente Bruno, ricordando che “sebbene viviamo un momento di trasformazione che rende difficile l’esercizio delle funzioni, il nostro Ente continua a garantire servizi e risposte alla collettività come se nulla fosse cambiato. Anche nella vicinanza alle associazioni come quelle presiedute da Fabio Pugliese che meritano tutto il nostro sostegno. Il mondo dell’associazionismo è importante”, ha aggiunto Battaglia che ha voluto sottolineare come “nella veste di amministratori, e non già di politici, siamo sul territorio mettendo il territorio al primo posto, senza guardare all’appartenenza politica”.

“C’è prima di tutto un problema culturale – ha rimarcato ancora il vice presidente della Provincia – che può essere affrontato progressivamente a partire dal rapporto con le giovani generazioni. L’associazione presieduta da Pugliese ha anche questo importante merito di fare da pungolo e stimolare cittadini e istituzioni”. Dell’importanza di “fare rete e mettere da parte gli slogan” ha parlato il consigliere provinciale Emilio Verrengia che ha sottolineato anche l’importanza del numero verde da potenziare con il coinvolgimento delle forze dell’ordine. La situazione della Statale 106 la conosce bene il consigliere provinciale Francesco Mauro, sindaco di Sellia Marina che ha conosciuto il dolore dell’intera comunità per la scomparsa del piccolo Matteo Battaglia, morto di un tragico incidente lungo un tratto di strada che continua a mietere vittime.

“All’associazione Basta vittime sulla SS106 va il plauso di tutti per l’importante servizio svolto – ha detto Mauro – la dimostrazione tangibile della necessità di costruire una solida rete tra associazioni e istituzioni per portare a casa il risultato. Come quello del Comune di Sellia Marina che ha ottenuto il via libera per la realizzazione di un impianto semaforico in un tratto molto pericoloso, investendo 35 mila euro. I piccoli problemi di traffico che potrebbero scaturire devono essere superati con la cultura che spinge a mettere la sicurezza in primo piano”. Mauro è al lavoro anche per sollecitare la realizzazione di un importante sovrappasso: proprio per questo la scorsa settimana ha avuto modo di incontrare il vice ministro ai Trasporti, Riccardo Nencini.

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