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CATANZARO – SCUOLA DI LIBERALISMO, AVANTI TUTTA COL 4° SEMINARIO


Lezione del professor Alessandro Vitale su: «La politica e la “legge dell’apprendista stregone»

di Gia. RO. 

CATANZARO – 19 FEBBRAIO 2017 – Un seminario davvero interessante, il 4° in programma della Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” 2017, è stato quello che il prof. Alessandro Vitale dell’Università degli Studi di Milano, ha tenuto su: «La politica e la “legge dell’apprendista stregone», presso l’ateneo “Magna Graecia” di Catanzaro.

              Nel presentare l’incontro, Sandro Scoppa, presidente della Fondazione organizzatrice, si è innanzi tutto soffermato sul tema scelto, che arricchisce ulteriormente il percorso formativo della Scuola e investe uno dei fenomeni più significativi della nostra epoca, rappresentato da un interventismo statale sempre più esteso e pervasivo dello Stato e del potere politico.

              Si tratta di un processo che ha scardinato la frontiera che per secoli ha delimitato con rigore l’area di intervento delle pubbliche autorità, e che ora appare inarrestabile, anche perché sostenuto dall’azione di ideologie ostili al mercato e alla cooperazione sociale volontaria e dall’affermazione, in campo economico, delle teorie keynesiane.

              Ha quindi svolto la sua relazione il prof. Alessandro Vitale, il quale ha innanzi tutto prospettato come l’espansione lenta ma inesorabile del potere politico e il suo controllo di sfere sociali sempre più vaste ha prodotto anche una soggezione della legge e del diritto alla decisione politica e un conseguente, dilagante interventismo dello Stato.  A tale fenomeno, e quale “fabbricante di leggi”, ben si adatta la metafora dell’ “apprendista stregone”, la figura della ballata composta nel 1797 da Goethe e rappresentata in opere musicali e filmiche, tra le quali, la più celebre, è Fantasia, il film d’animazione della Disney.

              Questo stravolgimento della legge – ha ancora aggiunto il relatore – non solo ha creato un circolo chiuso di dilagante illegittimità dal quale non si riesce a uscire, ma è anche responsabile di un’ipertrofia legislativa senza precedenti nella storia e della conseguente devastazione del diritto, ormai finito interamente nelle mani di chi comanda e degli apparati burocratici.

              Per porre rimedio a tale situazione – ha quindi concluso il prof. Vitale – è quanto mai necessario recuperare le teorizzazioni di molti pensatori come Herbert Spencer, Albert Nock, Bruno Leoni e, anche, Gianfanco Miglio. Essi hanno analizzato a fondo i pericoli insiti nella degenerazione del diritto e prospettato le soluzioni per salvaguardare le libertà fondamentali e l’essenza stessa dello stato di diritto.

              Il seminario si è concluso con un interessante dibattito, alimentato dalle domande e dalle riflessioni dei partecipanti e dagli approfondimenti del relatore.

              Il prossimo appuntamento, il 5° della Scuola di Liberalismo di Catanzaro, è previsto per il 24 febbraio 2017, alle ore 15, sempre presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, con il seminario della prof.ssa Angela Fidone dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che tratterà il tema: “L’arte, l’opera della libertà”.

 

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