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CATANZARO – Piano di mitigazione del dissesto idrogeologico: una azione di pianificazione territoriale per il presente e il futuro della nostra Regione


Manno, il secondo da sinistra, nella recente iniziativa consortile contro il dissesto idrogeologico e l'ultimazione della Diga Melito

Prosegue in modo intenso e partecipato la collaborazione tra consorzio di bonifica Ionio Catanzarese e amministrazioni comunali

di Franco POLITO

CATANZARO – 15 GIUGNO 2015 –  Consorzio di bonifica Ionio Catanzaresee e amministrazioni locali, la concertazione sta producendo i suoi frutti. E sono frutti che guardano alla salvaguardia del territorio, allo sviluppo dell’agricoltura e alla tutela dell’ambiente.

Un “ frullato” di più elementi in vista della crescita della Regione che portano Grazioso Manno, presidente del consorzio, a sottolineare come sia «ormai una azione capillare e intensa oltre che di forte cambiamento anche di una pianificazione concertata del territorio quella tra il consorzio di bonifica Ionio Catanzarese e le 55 amministrazioni comunali che fanno parte del comprensorio consortile».  Manno commenta  il lavoro, in forte stato di avanzamento dei piani comprensoriali per evitare rischi idrogeologici e i cui obiettivi erano stati fissati, attraverso un protocollo d’intesa,  nel corso di una partecipata riunione con sindaci, consiglieri regionali, amministratori locali, rappresentanti dello Stato, sindacati, esponenti del mondo agricolo, associativo e delle categorie professionali battezzata “Bonifichiamo la Calabria”.

«Il consorzio – prosegue Manno – ha effettuato una mappatura precisa di tutte le situazioni a rischio riguardanti canali, fossi di scolo, frane, versanti. Sarà non un programma ma una progettualità molto spinta e concreta che sarà presentata alla Regione per utilizzare i fondi Pac (Piano Azione e Coesione), connessi alla riduzione del rischio idrogeologico e alla tutela del territorio e a tal proposito, è già stato stabilito un incontro presso il Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria con il Dirigente Generale dott. Paolo Praticò».

«I processi di codecisione territoriale – aggiunge Manno – che mettono, al centro, elementi quali agricoltura, paesaggio, tutela ambientale, interpretati come moltiplicatori di sviluppo ed occupazione per una crescita equa e sostenibile è la strada che dobbiamo perseguire ed il Consorzio in questo intende essere in prima linea. Un simile obbiettivo, da noi promosso, condiviso e sostenuto, con il sostegno dei Comuni è ambizioso e sono certo segnerà uno spartiacque essenziale di un nuovo modo di fare senza primogeniture o campanilismi che sottolineo ancora una volta non fanno il bene della Calabria. Tutto questo necessita  di strumenti  a sostegno delle decisioni da assumere e, in questo, un importante ausilio deriva anche dai fondi del Piano per la Riduzione del Rischio Idrogeologico e dai Fondi Comunitari. In una Società che io definisco delle alleanze e delle tessiture, abbiamo il dovere di progettare (meglio), impegnarsi (sempre), spendere (con migliori risultati) sbuffare (mai)».

«Occorre un forte radicato cambiamento – conclude Manno – e il consorzio di bonifica vuole continuare a dimostrare che è pronto a raccogliere le sfide con una apertura straordinaria ai bisogni e necessità del territorio per oggi e per domani».

 

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