Stampa Stampa
23

CATANZARO – Dissesto idrogeologico, il consorzio di bonifica ha in cantiere progetti per quasi 20 milioni


Grazioso Manno

Grazioso Manno

Manno: <<Il Presidente Oliverio ha aperto una fase gestionale e operativa nuova e il Consorzio è in prima fila>>

di Franco POLITO

CATANZARO – 27 FEBBRAIO 2015 – Volere bene al territorio significa voler bene a se stessi. Significa avere a cuore la sorte delle generazioni passate, di quelle attuali e di quelle che verranno. Volere bene ai consorziati e alle popolazioni equivale a “essere sempre pronti” con idee e progetti. E’ la logica della bonifica. Quella pionieristica e quella moderna, capace di adattarsi alle mutevoli esigenze sociali.

Ammonta, infatti, a oltre 20 milioni di  euro il totale della prima tranche degli investimenti di lavori per la prevenzione del rischio idrogeologico e ammodernamento impianti irrigui deliberati dalla Deputazione Amministrativa del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese nella sua ultima seduta.

Sono – afferma orgogliosamente il Presite dell’Ente Grazioso Manno – progetti immediatamente cantierabili predisposti dall’ufficio tecnico Consortile che incideranno notevolmente sulla sicurezza territoriale, necessaria non solo all’esercizio dell’agricoltura, ma indispensabile per qualunque attività economica”.

Ma di quali progetti si tratta eccoli nel dettaglio. Il primo riguarda interventi di sistemazione idraulica e di salvaguardia ambientale nelle zone di Caraffa di Catanzaro e nell’area a forte espansione di Germaneto; il secondo è l’intercettazione e convogliamento nel torrente Scilotraco delle acque del fosso Stazzo nel comune di Sellia Marina; ed ancora interventi di mitigazione del rischio idraulico e salvaguardia ambientale sul fosso Ceraso in agro di Squillace;  la ristrutturazione dell’impianto irriguo “Munita” in agro di Guardavalle  e per ultimo ma non in ordine di importanza la progettazione relativa all’ammodernamento dell’impianto irriguo Ancinale e torrente Alaca nel comune di Satriano.  

Puntuali e specifiche opere – continua Manno  – che rappresentano  il “cuore pulsante” dell’attività del Consorzio che vuole continuare ad offrire un contributo prezioso giacchè conosce il territorio, il relativo regime idraulico e le esigenze di regolazione delle acque con riferimento alle opere e agli impianti esistenti gestiti dall’Ente. Sono progetti che sono stati concertati con le Amministrazioni comunali che in uno spirito di collaborazione istituzionale, hanno moto apprezzato l’attività del Consorzio. Voglio ricordare – prosegue – che ben 52 amministrazioni Comunali e 19 associazioni di varia natura, con atti ufficiali hanno dato il sostegno all’attività consortile. Il Consorzio esplica la sua attività su oltre 140mila ettari di territorio e negli ultimi cinque anni ha estrinsecato il proprio impegno con l’assunzione di personale stagionale per oltre 40mila giornate lavorative”.

Voglio far notare – evidenzia il presidente – che in questi giorni, pur in presenza di condizioni sfavorevoli avverse, contrariamente a quanto accaduto in altre parti del territorio calabrese, nel catanzarese, grazie all’attività di prevenzione attuata anche dal Consorzio, non si è registrata nessuna situazione di criticità”. A spron battuto, l’Ufficio Tecnico consortile sta lavorando, per renderli cantierabili, sul parco progetti che interessa l’intero territorio consortile e tocca tutti i 52 comuni, che ammonta a quasi 30 milioni di €uro.

Dopo quasi cinquanta anni di regionalismo – continua Manno – noto con soddisfazione che il  Presidente Oliverio, già dalle prime mosse, vuole “cambiare verso” agli interventi regionali di difesa e sistemazione idrogeologica. Lo ha fatto sia nelle dichiarazioni programmatiche rese al Consiglio regionale che, in modo operativo e concreto,  con l’istituzione presso la Presidenza, e quindi sotto il suo personale controllo,  l’Uoa difesa del suolo, sistemazione idrogeologica. Gli interventi per prevenire il rischio idraulico, sono un banco di prova importante per il Governo regionale che, ne sono certo, ha aperto una fase nuova e saprà trovare  un giusto equilibrio tra velocità di spesa, qualità e importanza dei progetti da finanziare e soggetti che devono attuarli. I benefici che si otterrebbero per l’intera collettività sono sicuramente superiori ai costi e quindi con una notevole redditività sociale degli investimenti”.

Collegare l’obiettivo della salvaguardia del territorio da frane, alluvioni e smottamenti significa anche un  incremento occupazionale oltrechè porre la tutela dell’ambiente come fattore di sviluppo economico e di qualità della vita” ha concluso Manno.

 SINTESI ATTIVITA’   E OPERE GESTITE DAL CONSORZIO NEGLI ULTIMI 5 ANNI

 Pur in presenza di una drastica riduzione dei fondi (-74%) il Consorzio ha garantito e realizzato su un comprensorio di 140mila Ha:

– 40mila giornate lavorative

– 400 km di Canali Consortili Puliti

– 4100 Ha irrigati per 2505 utenti

– 480 km di distribuzione di rete irrigua

-10mila Ha di superficie sottesa

– 52 delibere di sostegno e convenzioni con i Comuni

– 15 protocolli con Enti e Associazioni

– Riduzione della spesa per  1milione e 800 mila €uro

– 6 impianti irrigui gestiti e 6 opere di presa

– 6 vasche di accumulo e /o demodulazione

 

 

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.