Stampa Stampa
14

CATANZARO – “DIRTY SOCCER”, PROCURA CHIEDE RINVIO A GIUDIZIO PER 63 PERSONE


Contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata a frode sportiva 

di REDAZIONE 

CATANZARO – 12 GIUGNO 2016 – La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per 63 persone coinvolte nell’inchiesta “Dirty soccer” che nel maggio scorso aveva portato all’arresto di 50 persone tra cui calciatori, dirigenti e presidenti di squadre di calcio dei campionati minori, dalla Lega Pro all’Eccellenza.

Contemporaneamente sono stati stralciati e trasmessi alla Procura di Napoli, competente territorialmente, gli atti relativi alla presunta associazione per delinquere che avrebbe fatto capo ad Antonio Ciccarone, direttore sportivo, all’epoca dei fatti, del Neapolis.

Il reato contestato agli indagati, a vario titolo, é l’associazione per delinquere finalizzata alla frode in competizioni sportive. Secondo la Procura catanzarese, sarebbe stata posta in essere una vera e propria organizzazione criminale che, con il contributo di giocatori, allenatori e direttori sportivi, avrebbe alterato i risultati di alcuni match con lo scopo di realizzare lucrose vincite attraverso il sistema delle scommesse.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.