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CATANZARO – CARLINO D’ARGENTO AGLI AMBASCIATORI DELLA CATANZARESITÀ DURANTE IL GALA DELLA CULTURA


Cala il sipario sulla terza edizione della manifestazione organizzata dal Leo Club: premiati Casadonte, Caccavari, Abbruzzino e Guglielmo

di REDAZIONE 

CATANZARO – 7 MAGGIO 2017 –  Un premio per gli ambasciatori della cultura catanzarese nel mondo, la giusta chiosa ad una giornata che ha saputo esaltare l’identità storica, artistica e laboratoriale della città in tutte le salse: ideato da Yves Catanzaro, presidente del Leo Club “Catanzaro Host”, il premio Carlino d’Argento è stato consegnato venerdì a Palazzo De Nobili, nel corso di una serata di gala che ha formalmente chiuso la terza edizione della “Giornata della Cultura”.

A ricevere il premio creato dal maestro orafo Michele Affidato sono stati Gianvito Casadonte (per la categoria “Arti sceniche e discipline dello spettacolo”), Luca Abbruzzino (“Eccelleo”), Stefano Caccavari (“Migliore Start Up”) e Rocco Guglielmo (“Cultura”).

Ai quattro premiati è andato l’applauso della folta platea, impreziosita dalla presenza di autorità del mondo lionistico cittadino e di figure istituzionali di rilievo: tra questi il sindaco Sergio Abramo che ha apertamente lodato l’iniziativa sottolineando «l’importanza dell’impegno giovanile a favore della cultura»: «Questo premio dimostra l’attivismo dei nostri ragazzi in questo campo – ha detto il primo cittadino – loro si cimentano e scommettano e sta a noi stimolarli».

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Leo Club “Catanzaro Host”, Yves Catanzaro, componente, insieme a Anna Russo (direttrice Accademia Belle Arti), Franco Megna (segretario nazionale FITP), Eugenio Attanasio (presidente Cineteca Calabria) e Francesco Viapiana (presidente Confesercenti) della giuria del premio: «Il Carlino è un simbolo della nostra città, fu coniato nel 1523 su decisione di Carlo V e rappresentò il giusto tributo a quei catanzaresi che lottarono strenuamente contro i francesi; il Leo Club “Catanzaro Host” lo ha voluto riabilitare ai nostri giorni facendolo diventare un premio per chi quotidianamente tiene alta l’immagine della nostra città in ambito culturale facendosi ambasciatore delle sue bellezze, delle sue ricchezze e delle sue potenzialità».

Durante la serata, condotta dal giornalista Nico De Luca, spazio anche alla commozione con il sincero applauso tributato dalla platea ad Umberto Fratto, giovane da poco scomparso in un incidente stradale e tra i primi sostenitori della Giornata della Cultura. Di cultura hanno parlato tutti i premiati con variazioni sul tema apprezzabili e tanti auspici per il futuro: «Dare visibilità al centro storico è la sfida culturale che toccherà al prossimo sindaco – ha detto Casadonte – ma non solo a lui: commercianti, operatori, cittadini a muoversi in questo senso; per vivacizzare il centro storico il Magna Graecia Film Festival organizzerà le Master Class con le star internazionali al San Giovanni portando il grande cinema nel cuore della città».

Concorde anche Rocco Guglielmo che ha puntato l’attenzione sul patrimonio museale: «Occorre spogliare i musei di quella sacralità che allontana le persone: i musei vanno vissuti, devono animarsi. L’esperienza del MARCA mi ha riempito di orgoglio e ancor di più mi inorgoglisce sapere che, grazie al lavoro svolto finora, esso sarà inserito in una convenzione nazionale che racchiude il meglio del patrimonio artistico nazionale».

Assenti sia Caccavari che Abbruzzino, sostituiti sul palco e al salotto del gala da Alberto Scalzo e Antonio Abbruzzino rispettivamente collaboratore della Start Up “Mulinum” e padre del vincitore. In mattinata, per il sodalizio leonistico e le scuole cittadine, visite guidate presso la biblioteca comunale “De Nobili” e dibattiti sull’arte serica con gli interventi di Oreste Sergi Pirrò, Andrea Simonetta e don Mimmo Concolino.

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