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“CARO FABRIZIO, TI RACCONTO E SE DOMANI?” LA NUOVA EDIZIONE DEL CONCORSO E IL PROSSIMO SBARCO IN LIGURIA


La data di scadenza per far pervenire i racconti è il 30 aprile 2022

di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) –  28 GENNAIO 2022 –  L’ottava edizione del concorso letterario istituito dall’ Associazione Cercando Fabrizio e … si intitola “Caro Fabrizio, ti racconto e se domani?” ed è come sempre aperta a chiunque voglia esprimere e imprimere su carta un ricordo in forma scritta o illustrata.

La data di scadenza per far pervenire i racconti è il 30 aprile 2022 (farà fede la data dell’e-mail). Il concorso è intitolato a Fabrizio Catalano ed è dedicato a chi lo ha conosciuto e a chi, pur non conoscendolo, ne è diventato amico grazie al racconto e alle testimonianze della sua storia. Per scaricare il bando completo www.fabriziocatalano.it.

Quante volte ci siamo fermati a pensare al domani, alle sorprese che potrebbe riservarci un nuovo giorno? “E se domani le auto volassero? E se domani il sole scomparisse, il cielo diventasse rosa o scoprissimo un altro universo? E se domani facessi un viaggio, realizzassi un sogno o vincessi la lotteria?”

O ancora “E se domani la cura fosse un abbraccio? E se domani incontrassi Fabrizio?” Non importa se il tuo domani sia pieno di fantasia, di magia o estremamente reale, quel che conta è raccontarlo e illustrarlo dedicandolo a Fabrizio, che vive il futuro insieme a noi aiutandoci ad affrontarlo.

Nei testi e nelle illustrazioni è possibile includere Fabrizio come “protagonista”, come personaggio o scegliere di coinvolgerlo anche come semplice ascoltatore, perché ancora una volta il concorso è intitolato a lui, ma è dedicato contemporaneamente a chi lo ha conosciuto e a chi non lo ha mai incontrato e ha imparato a conoscerlo attraverso il racconto o le testimonianze della sua storia.

Nei precedenti sette anni di vita del premio letterario sono stati raccolti oltre 2000 racconti, un numero altissimo di produzioni capaci di testimoniare l’affetto che da sempre circonda Fabrizio e l’importanza che riveste questo appuntamento ormai dal grande respiro nazionale.

 E non è un caso che presto potrebbero essere annunciati  altri eventi ed iniziative fuori dal Piemonte, precisamente in Liguria.

Dopo l’approdo di  Bolzano con la premiazione della classe vincitrice e la presentazione nell’ IISS Claudia de’ Medici, Caterina Migliazza, mamma di Fabrizio originaria di Girifalco, nel Catanzarese, ma da una vita in Piemonte, presidente dell’Associazione, è entusiasta di una nuova espansione: “Dopo la cerimonia di  premiazione e la  spedizione/ consegna dei  premi della settima edizione, non ci siamo fermati e abbiamo portato la storia di Fabrizio e del nostro concorso letterario fuori dai ‘confini’ abituali.

L’emozionante e toccante  esperienza di Bolzano prima di Natale, ci ha incoraggiati a proporre,  nel nuovo anno, incontri anche  in Liguria, Regione che da sempre ha mostrato grande calore nei nostri confronti.

Siamo stati ricevuti con interesse e disponibilità   dall’assessore alle politiche scolastiche, dal direttore della Biblioteca di Alassio, da  insegnanti dell’Istituto Giancardi-Galilei-Aicardi  e dell’ IC statale di Alassio,  tutti disponibili ad organizzare un incontro con gli studenti. Inoltre nella  biblioteca di Alassio sono pronti per la lettura le  antologie e il libro “Il falco e l’altalena – La storia di una madre per il figlio scomparso”  . 

Abbiamo avuto  dei contatti  anche ad  Andora e Imperia e speriamo  al più presto, appena la situazione pandemica lo permetterà, di organizzare eventi e incontri con gli studenti.  Ci spero molto,una nuova e  bella opportunità per continuare a  trasformare un grande  dolore in una preziosa occasione di condivisione collettiva”. 

L’ Associazione Cercando Fabrizio e… ” sin dalla sua nascita, da quando Fabrizio è sparito ad Assisi, dove frequentava il secondo anno di un corso di musicoterapia, si propone di continuare le ricerche di Fabrizio Catalano, e di tutte le altre persone scomparse. L’Associazione sostiene e dà voce ai familiari di chi non si trova più, per contrastare l’oblio e l’indifferenza, per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, al fine di ottenere collaborazione, sostegno, strumenti normativi e operativi adeguati.

(Secondo il dato più aggiornato contenuto nella relazione del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, in Italia, dal 1° gennaio 1974 al 30 giugno 2021, sono 63.620 le persone italiane e straniere ancora da rintracciare 956 sono i cadaveri non identificati. (http://commissari.gov.it/media/1414/xxiv_relazione_annuale_2020_compressed.pdf )

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