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CARDINALE (CZ) – SCINTILLE IN CONSIGLIO, POSCA: «SINDACO E’ UN ARROGANTE»


Riceviamo e pubblichiamo nota del consigliere comunale Ivan Posca

CARDINALE (10 GENNAIO 2017 –  «Al consiglio comunale del 29 dicembre 2016 sono stato costretto ad abbandonare la seduta a seguito di una condotta illegittima ed arrogante del Sindaco Giuseppe Marra che ha svilito il ruolo del consigliere comunale ed ha scritto una pagina bruttissima per la storia politica del nostro paese. 

In pratica, il sottoscritto ha avanzato al Consiglio Comunale una mozione ai sensi dell’art. 43 TUEL con la quale si invitava il sindaco, a seguito di approvazione della stessa da parte del consiglio, a revocare le deleghe all’assessore Umberto Marra per i motivi – riportati in questa sede in via del tutto sintetica – di mancata trasparenza sull’operato dell’amministrazione comunale ed in particolare dell’assessore Marra relativamente alla costruzione di un muro di proprietà del cognato dell’assessore confinante con una strada pubblica e per l’affidamento di incarichi professionali a quasi tutti i componenti della propria famiglia.
Il sindaco ha ritenuto in maniera del tutto arbitraria ed arrogante, abusando cosi del proprio ruolo di Sindaco e di Presidente del Consiglio, di non dover inserire come punto all’ordine del giorno la mia mozione poiché, secondo lo stesso, doveva essere presentata come mozione di sfiducia ex art. 52 Tuel.

Niente di più infondato. Infatti, ho cercato in tutti i modi di spiegare al Sindaco Giuseppe Marra che mi stava chiedendo di fare una cosa contra legem in quanto la mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore non è prevista in nessuna norma del Tuel – tantomeno dall’art. 52 che riguarda la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco – poiché sono collaboratori di fiducia del sindaco e solo quest’ultimo può nominare e revocare gli stessi. Ma nonostante tutto, il sindaco imperterrito ha dichiarato “metterò come punto all’ordine del giorno la mozione solo se viene resentata per come stabilito dall’art. 52 Tuel”.  

A quel punto vista l’insistenza, l’ottusaggine e l’arroganza del sindaco Giuseppe Marra ma, soprattutto, visto il mancato rispetto delle regole relative al funzionamento del consiglio comunale ho deciso di abbandonare la seduta chiedendo al segretario comunale, dott. Mario Guarnaccia, di tramettere gli atti rispettivamente, per quanto di competenza, alla Procura della Repubblica ed al Prefetto di Catanzaro

Ora, tutto ciò, a parere del sottoscritto, è accaduto o perché si ignorano le regole basilari del funzionamento del consiglio comunale (cosa che non credo) o perché il sindaco aveva paura di portare a votazione la mia mozione poiché la stessa avrebbe potuto creare rottura tra gli equilibri di maggioranza (cosa assolutamente plausibile).
In ogni caso, al fine di ridare dignità al ruolo del consigliere comunale e di ripristinare le regole tra maggioranza e opposizione ripresenterò la mozione ma questa volta investendo in via anticipata il Prefetto di Catanzaro».

Avv. Ivan Posca, gruppo consiliare di minoranza “Rinascita per Cardinale”

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