Stampa Stampa
1266

CARDINALE (CZ) – Calabresi delinquenti per natura, Giunta dice “no” a teorie Lombroso


Cardinale, panorama

Adesione all’iniziativa del Comitato “No Lombroso” di restituire alla famiglia i resti mortali di Giuseppe Villella

di Fra. LU.

CARDINALE (CZ) – 27 GIUGNO 2015 –  Sì al rispetto dei diritti umani, no alle discriminazioni e all’offesa della dignità dell’uomo.

C’è soprattutto questo nella decisione con cui la Giunta comunale ha deciso di aderire alle iniziative, rendendosi testimonial, del Comitato Scientifico “No Lombroso” condividendone le teorie e gli scopi.

Il Comitato “no Lombroso” persegue lo scopo di sottolineare il disvasolore scientifico delle teorie criminologiche e di arbitaria devianza sociale per come elaborate da Cesare Lombroso fondatore di una scienza dimostratasi erronea poggiata sull’assunto dell’uomo nato delinquente atavico e per natura riconoscibile dalla semplice misurazione antropometrica del cranio.

«Cardinale  – riferiscono il sindaco Pino Marra e assessori –  appoggia l’idea delle modificazioni sostanziali e nominali che si vorrebbero apportare al museo “Cesare Lombroso” di Torino a partire dalla sua intitolazione per addivenire alla restituzione dei resti mortali, là trattenuti, in modo da permettere la cristiana sepoltura, del cittadino Giuseppe Villella, originario di Motta santa Lucia, in Calabria, il cui cranio è esposto con evidenza ed additato quale prototipo del delinquente per natura a danno della nobile immagine della Calabria e dei calabresi».

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.