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CARDINALE – CONSIGLIO COMUNALE, SI’ ALLA SOCIETA’ CONSORTILE DEL DISTRETTO RURALE


CARDINALE - Palazzo Romiti, sede del municipio

CARDINALE – Palazzo Romiti, sede del municipio

L’assise ha anche deliberato la sottoscrizione di tre quote societarie. Polemica la minoranza

 di Franco Polito

 CARDINALE – 16 APRILE 2014 – Il consiglio comunale ha detto sì – ribadendola – all’ adesione al Distretto rurale delle Serre Calabresi.

 Nonostante le perplessità manifestate dai consiglieri di minoranza Ivan Posca (Rinascita per Cardinale) e Danilo Staglianò (Io partecipo), da Cardinale è giunto l’ok a quello <<che – ha ricordato il sindaco Pino Marra confermando l’adesione al Distretto – nelle intenzioni del comitato promotore dovrà rappresentare uno strumento per lo sviluppo territoriale in un contesto caratterizzato da identità ed omogeneità storica e culturale derivante dall’integrazione tra attività agricole ed altre forme di attività locali nonché dalla produzione di beni e servizi di particolare specificità coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali>>.

 Nonostante il dire del primo cittadino i voti favorevoli (sei) sono stati solo quelli della maggioranza. E così anche Cardinale prenderà parte alla fase costituenda della società consortile a responsabilità limitata denominata “Distretto Rurale delle Serre Calabresi – Società di distretto”.

 Il consiglio ha anche detto sì alla sottoscrizione di tre quote societarie nominando rappresentante istituzionale in seno alla nuova realtà consortile il consigliere Gerardo Fulciniti.

 Contrari e scettici gli oppositori. Posca non ha nascosto le sue perplessità sull’opportunità dell’adesione. <<Non ho ben capito – ha fatto notare – quale sia la funzione di supporto che il Distretto dovrebbe svolgere dal momento che ci sono già le strutture del Gal Serre Calabresi con le gli stessi compiti e competenze>>. Staglianò non solo gli è andato in scia ma ha anche aggiunto che si tratta di <<un inutile carrozzone>>.

 Considerazioni rintuzzate dal sindaco e dal consigliere Uimberto Marra. E se il primo ha posto l’accento sulle opportunità di finanziamento da cui si potrebbe essere esclusi, Marra ha parlato di gratuità delle cariche e di funzione collaborativa con il Gal.

 Ed è stato proprio il Gruppo di Azione Locale a farsi promotore del partenariato socio – economico tra attori locali per la messa in piedi del Distretto. Dopo una serie di riunioni del comitato promotore a maggio del 2013 la giunta regionale ha individuato e istituito il Distretto. Poi è partita la seconda fase ovvero quella che sta conducendo alla istituzione della società di distretto sotto forma di società consortile.

 Unanimità di voto, invece, il Consiglio l’ha espressa per la gestione in forma associata con i Comuni di Montepaone e Sellia del servizio di segreteria comunale. Tutti d’accordo anche per l’approvazione del nuovo regolamento sui controlli interni.

 Per ora fine della puntata.

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