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CARAFFA, PROGETTO GRASSETTO: “SE LA AMI LA CAMBI” CHIAMA IN CAUSA SINDACO E MAGGIORANZA


“Siamo favorevoli al progetto ma nel solco della valorizzazione della nostra comunità attraverso la previsione della parte sovvenzionata dell’intervento nel nostro centro urbano”

di REDAZIONE 

CARAFFA DI CATANZARO (CZ) –  27 NOVEMBRE 2018 –  Il movimento politico “Se la ami la cambi” chiama in causa il sindaco Sciumbata e la sua maggioranza sul progetto Grassetto.

“Ribadiamo – afferma il gruppo Se la ami la cambi – la nostra posizione ormai notoria: siamo favorevoli al progetto Grassetto ma nel solco della valorizzazione della nostra comunità attraverso la previsione della parte sovvenzionata dell’intervento nel nostro centro urbano.

 “Siamo a pochi giorni- dichiara il gruppo ‘Se la ami la cambi’ – dalla decisione del Consiglio di Stato che dovrà decidere sul decreto VAS di maggio inerente l’intervento Grassetto Costruzioni a Caraffa di Catanzaro.

Il sindaco insieme alla sua maggioranza prenda posizione con senso di responsabilità e senza porre in essere l’ennesima chiusura ad una soluzione positiva per la nostra comunità. Tale richiesta é rinforzata dal fatto che ormai il sindaco Sciumbata ed il suo gruppo sono una componente politicamente minoritaria nel paese”.

“Dopo sette anni di amministrazione Sciumbata – sostiene ancora ‘Se la ami la cambi’ – il sindaco renda pubblica la sua posizione, anche perché la scelta di spostare tutto l’intervento nella valle di Germaneto a ridosso dell’area industriale e della cittadella regionale, nel luglio 2013, venne presa in pochissimi giorni e nel chiuso delle stanze del potere senza coinvolgimento alcuno.

Non vi fu nessuna partecipazione attiva dei cittadini nonostante negli anni Sciumbata ed i suoi compagni di viaggio avessero annunciato, ma mai fatto, più volte incontri sia nei programmi che nei Consigli. Ricordiamo che nel Consiglio comunale del 22 marzo scorso avevano annunciato un’assemblea pubblica sul progetto Grassetto”.

“Una scelta del sindaco – rimarca il movimento politico – se non favorevole alla nostra proposta, o di perpetua inerzia e senza prendere una posizione netta e chiara rispetto alla rilocalizzazione della parte sovvenzionata nel centro urbano, non vedrebbe nessuna giustificazione plausibile per Caraffa ed i caraffoti”.

“L’augurio – conclude ‘Se la ami la cambi’ – è dunque di uno scatto d’orgoglio e, finalmente, della vera dimostrazione di un senso di responsabilità del sindaco Sciumbata e dei consiglieri comunali di ‘Impegno popolare’ tale da portare l’azione amministrativa sulla giusta strada per Caraffa”. 

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