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CALUNNIE A ORDINE COMMERCIALISTI, SCATTA LA DENUNCIA

Dopo l’ultimo episodio scritto falso sia nel nome del sottoscrittore che ancor più nei contenuti, gravemente lesivo del decoro e dell’onore dell’Organismo

di REDAZIONE

CATANZARO –  2 MARZO 2019 –  Il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catanzaro Dott.ssa Rosamaria Petitto si è rivolto alla Procura della Repubblica di Catanzaro per denunciare la ricezione, negli ultimi mesi, di molteplici scritti calunniosi e diffamatori  che ledono l’immagine del Consiglio dell’Ordine che rappresenta e degli Iscritti.

Dopo l’ultimo episodio scritto falso sia nel nome del sottoscrittore che ancor più nei contenuti, gravemente lesivo del decoro e dell’onore dell’Organismo e dei singoli consiglieri nominativamente indicati, diffuso fra i colleghi commercialisti mediante whatsapp, il Presidente, in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine, ha ritenuto necessario richiedere l’intervento della Procura della Repubblica affinchè vengano  individuati i responsabili di tali atti vergognosi e riprovevoli.

Questi soggetti, infatti, vilmente celati dietro lo scritto anonimo hanno attivato una vera e propria macchina del fango con l’intento di colpire l’operato di seri professionisti che si sono messi al servizio della categoria garantendo, con  impegno e grande senso di responsabilità, l’esclusivo interesse dei propri iscritti e della legalità.

L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è un ente pubblico non economico ed è diretto a tutelare la fede pubblica  e l’esercizio della professione e della funzione anche sociale che viene svolta dal commercialista. In tale contesto è quanto mai necessario punire i comportamenti delittuosi che hanno come unico scopo coartare proditoriamente il ruolo istituzionale dell’Ordine e che ove riconducibili a professionisti iscritti all’Albo saranno severamente valutati anche disciplinarmente.

L’Ordine è aperto a tutti gli Iscritti e deve poter svolgere il ruolo di rappresentanza della categoria con serenità e senza timore di vedere la propria attività limitata in alcun modo da minacce e calunnie.