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BORGIA, «ACCOZZAGLIA 4.0»


Riceviamo e pubblichiamo:

BORGIA (CZ) –  25 LUGLIO 2018 –  «Una vera e propria accozzaglia che farfuglia, ma cercherò per quanto possibile di interpretare la risposta dataci sulle associazioni, dove l’amministrazione (che ama definirsi 4.0) passa dal sesso,alla religione, al colore, alla torta con la panna. Bene, abbiamo esternato il nostro disappunto per come vengono (non trattate) le associazioni, ovvero a convenienza, alcuni eventi fatti e non ne sono la prova, ma superato il problema che è sotto gli occhi di tutti, ci troviamo un paese rimasto agli anni 50, basti pensare che al 23 luglio ancora non è stata fatta una locandina per gli eventi estivi…

I nostri amministratori dicono sempre nella risposta che Nuova Borgia non ha argomenti, perché per denigrare l’amministrazione proietta il proprio “livore” (astio o rancore velenoso) verso le associazioni.

Beh su questa affermazione penso ci sia poco da commentare, l’unica cosa da dire è che Nuova Borgia cerca di tutelare quelle associazioni che rimangono in silenzio, ma che magari non sono composte da amici, elettori o forse collegate a qualcuno della maggioranza.

Potrei iniziare ad elencare le bande musicali che devono suonare nell’umidità, oppure la squadra degli amatori che non becca un tubo, oppure vedi tutte quelle associazioni che regalano serate per spirito ed attaccamento al paese, o chi magari ricopre un ruolo politico contrario, ma quando gli viene chiesta la serata perché tutti hanno dato buca si mette a disposizione e copre il problema, com’è successo l’anno scorso, o forse adesso ci si è dimenticati? In quel momento non vi erano interessi personali vero?

Non si azzardi minimamente l’amministrazione a mettere in dubbio la lealtà del componente in questione perché non solo svolge il ruolo di consigliere in maniera impeccabile ma a differenza loro riesce a scindere i ruoli.

Ma si sa, conosciamo bene il modus operandi dell’amministrazione, quando le cose tornano a proprio vantaggio va tutto bene, benissimo, anzi si fa una convenzione con una certa ditta mediatica a 6.000,00 euro per farsi fare gli articoli, in barba alla gente che paga le tasse al massimo da anni ed anni.

Se poi ognuno fa il proprio mestiere riportando la notizia come fa la gazzetta del sud, lì gridano all’obiettivo, alla denigrazioni per poi si prendersi il lusso di etichettare noi….

Se poi vogliamo parlare di un cittadino che sulla pagina del comune chiede spiegazioni come tanti altri perché l’acqua è inquinata, allora li parte la denuncia alla persona e magari si spara su tutti i giornali, nome, cognome, professione e stupidaggini varie, per arrivare alla comunicazione fatta al datore di lavoro magari per cercare di fare del male alla famiglia… o magari perché il soggetto è fratello di un consigliere, questo non è livore, credo si tratti di cattiveria!

In merito agli argomenti negli ultimi mesi siamo rimasti un po’ in silenzio proprio per non sembrare oppressivi, ma se vogliamo dirla tutta adesso ci è venuta voglia di recuperare recuperare considerato che il nostro modo di lasciar lavorare viene interpretato come una mancanza di argomenti.

Non saprei, magari l’amministrazione potrebbe rispondere sul pontile mobile o sul centro visite, magari su armonie d’arte considerato che quel passaggio della nostra nota probabilmente è stato volutamente omesso dall’amministrazione, o magari sull’acqua visto che c’è un’ipotesi di avvelenamento e non lo diciamo noi, o magari sulla gestione del depuratore, o sulle parcelle degli avvocati in merito ad alcuni incarichi, o magari sull’eolico, o sull’ asilo nido o sugli scarichi fognari generati dal comune (a quello si chiama disastro ambientale) sui quali mi auguro non ci siano correlazioni con i tanti casi di malattia, o sulla Battaglina!

Se avessimo avuto del livore almeno per la decima parte della loro cattiveria avremmo pressato tutti i giorni, ma è evidente chi non dà risposte può soltanto accusare gli altri, allora “signori 4.0” finitela di fare i bambini accusando e tacciando la gente, noi abbiamo un ruolo quello di controllo, siamo stati votati per quello, quindi prima di tacciare guardatevi in casa, visto che magari parlate di arcobaleni, sesso, religioni, culture, sprar, condananti per definirvi chi di destra, chi di sinistra per poi magari parlarvi alle spalle.

Noi abbiamo le idee chiare, non abbiamo mai agito ad personam ma sempre nell’interesse di tutti e questo non vi piace, ma ci sarà un’altra era per Borgia, quella delle persone che non vanno a giustificare i propri fallimenti in merito alle promesse elettorali accusando altri, quella delle persone libere, non legate a nessun tipo di logiche partitiche o se lo saranno di sicuro non per interessi personali.

L’accozzaglia 4.0 e la programmazione 0.4 questo è oggi il futuro di Borgia!»

Il capogruppo di Nuova Borgia Giovanni Maiuolo

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