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AUMENTANO I CONTAGI E SCATTA L’ORDINANZA, IL SINDACO “CHIUDE” BORGIA


Provvedimento in vigore fino al prossimo 23 gennaio. Scuole chiuse e restrizioni su funerali, esercizi pubblici e mercatino settimanale

di Franco POLITO

BORGIA (CZ) –  8 GENNAIO 2022 –  «Dopo aver consultato tutti i consiglieri comunali e la dirigente scolastica i quali hanno totalmente condiviso la linea scelta e le misure individuate ho predisposto l’ordinanza sindacale n.01 del 07/01/2022 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria epidemiologica da virus SarsCOV-2”,  valida dalla giornata da oggi, SABATO 8.01.2022 e fino al 23.01.2022 incluso».

Lo rende noto il sindaco di Borgia, Elisabeth Sacco.

Il provvedimento contiene: il divieto di sostare in ville e giardini comunali ed in zone annesse; l’obbligo di osservare un distanziamento di almeno 1 metro durante le funzioni religiose; l’obbligo di utilizzare, durante le funzioni religiose, mascherine di tipo FFP2; l’obbligo di utilizzo delle mascherine FFP2 per gli avventori e per i commercianti del mercatino settimanale.

E ancora: il divieto di partecipazione alle cerimonie di commiato nelle abitazioni private per i soggetti che non siano familiari del defunto accompagnato; limite fissato in massimo quattro persone non conviventi  (derogabile in caso di persone conviventi) per sedere allo stesso tavolo in bar e ristoranti o attività similari; l’obbligo di usufruire di servizi alla persona solo su appuntamento e massimo fino a due persone contemporaneamente.

Previsti, inoltre, la riduzione degli ingressi degli avventori delle palestre garantendo distanziamento minimo di 2 metri; il contingentamento degli avventori al banco ai bar, pizzerie e ristoranti, in modo da garantire una distanza tra gli stessi di almeno 1,5 metri; il contingentamento degli ingressi nelle attività commerciali, negli studi professionali e in tutti gli esercizi pubblici e privati degli avventori in modi che gli stessi possano mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1, 5 metri; la sospensione delle attività sportive di gruppo non agonistiche (es. scuole calcio, scuole di danza, ecc); la sospensione delle attività di catechesi in presenza; la sospensione delle attività didattiche in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio.

«Ho assunto questa decisione  – aggiunge il sindaco –  nella piena consapevolezza del momento storico che la nostra comunità sta attraversando e ben conscia della responsabilità che tutto questo comporta.

Dobbiamo rallentare il virus e riprendere fiato, i casi attivi e noti ad oggi sono 133 e molti cittadini positivi ancora aspettano le telefonate dell’Asp di Catanzaro ed i relativi tracciamenti.

Non possiamo tentennare e continuare ad attendere che le decisioni le prendano gli altri.

Ho il dovere morale di tutelare la salute di tutti e fino a quando il Covid non verrà “declassato” e verrà ritenuto dagli esperti “altamente pericoloso” tanto da prorogare lo stato di emergenza non posso rimanere a guardare».

Poi conclude: «Come ha detto ieri un mio amico “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur”».

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