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ASP VIBO PROPONE CHIUSURA SCUOLE, MA ALCUNI SINDACI VANNO PER FATTI LORO

Persiste rischio contagio medio-alto

di REDAZIONE

VIBO VALENTIA –  10 DICEMBRE 2020  – “Si suggerisce la sospensione in presenza di tutte le attività scolastiche di ogni ordine e grado”. Lo ha comunicato il Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Vibo Valentia, guidato da Pino Rodolico, ai sindaci che avevano inoltrato istanza per avere un parere sulla ripresa o meno delle attività di didattica in presenza.

Si tratta dei primi cittadini di Vibo, Rombiolo, Filandari, Ionadi, San Nicola da Crissa, San Costantino, Maierato, Francica, Pizzo, Sant’Onofrio.

L’Asp, che non ha potere vincolante sulle azioni intraprese dagli amministratori locali, ha tuttavia rilevato che “a tutt’oggi persiste un rischio di contagio medio-alto, per cui bisogna rallentare la curva di crescita del contagio stesso e si rende necessario, pertanto, ridurre le occasioni di spostamento delle persone fisiche tra i quali gli spostamenti per assicurare l’attività didattica in presenza”.

Allo stesso tempo ha evidenziato che “è opportuno tenere presente il possibile impatto del contagio familiare rispetto alla frequenza delle attività didattiche dei bambini.

A seguito della riapertura delle scuole con la didattica in presenza si rischia di determinare un continuo aumento della diffusione epidemica atteso che le scuole rappresentano un luogo di aggregazione in cui il rispetto del distanziamento interpersonale è complicato e la possibilità di trasmissione del contagio di origine domiciliare è amplificata”.

Pertanto, si suggerisce la sospensione in presenza di tutte le attività scolastiche di ogni ordine e grado fino al 22 dicembre”.

Alcuni sindaci, come quello di Filogaso, hanno comunque annunciato la riapertura degli istituti già dalla giornata odierna, mentre altri ancora, come i primi cittadini di Tropea e Soriano, hanno deciso invece di riattivare la didattica in presenza già dai giorni scorsi.