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“ARMONIE D’ARTE FESTIVAL”, RIVIVONO I LUOGHI DELLA MAGNA GRAECIA


Presentata l’edizione 2019, in programma dal 20 luglio al 5 settembre con cinque sezioni e cinquanta spettacoli

di REDAZIONE

PRESERRE (CZ) – 1 GIUGNO 2019 –  La Camera dei Deputati ha ospitato la presentazione della 19esima edizione di ‘Armonie d’Arte Festival’, uno dei grandi eventi della Calabria.

Il progetto, realizzato dall’omonima fondazione culturale, presieduta da Chiara Giordano, che ne è ideatrice e direttore artistico, è vincitore del bando della Regione per la valorizzazione dei beni culturali con risorse del Piano di Azione e Coesione per la triennalità 2017-19.

Il festival è diventato nel tempo un appuntamento seguito anche da un pubblico internazionale grazie alla presenza di artisti di grande livello.

Il programma di questo anno è ricco, con cinque sezioni e cinquanta spettacoli che, dal 20 luglio al 15 settembre prossimi, animeranno i luoghi della Magna Graecia.

Da sempre, tra gli obiettivi del festival c’è infatti la valorizzazione del Parco Archeologico Nazionale di Scolacium a Roccelletta di Borgia, una delle maggiori aree archeologiche della Calabria, con testimonianze che dal periodo magno-greco arrivano sino all’età moderna e dove primeggia la sagoma della maestosa basilica normanna.

Tra le novità dell’edizione 2019, il coinvolgimento molto significativo del Parco Archeologico Nazionale di Locri, nel quale si terrà l’inaugurazione.

L’assessore alle Attività Culturali della Regione Calabria, Maria Francesca Corigliano, ha sottolineato l’importanza del festival anche in ragione dell’inserimento nel Fondo Unico Spettacolo da parte del Mibac.

“Proprio gli investimenti della Giunta regionale di Mario Oliverio, che ha introdotto i finanziamenti triennali per i grandi eventi fino a 200.000 euro di contributo, hanno consentito ai nostri operatori culturali di programmare con maggiori certezze, offrire maggiori occasioni di lavoro, a molti giovani, e proiettarsi sulla scena nazionale, ottenendo in qualche caso il sostegno del Fondo Unico Statale.

Segno di riconoscimento  importante della qualità dei nostri festival – rimarca – da questo punto di vista, ‘Armonie d’Arte’ rappresenta un esempio tangibile degli effetti di programmazione culturale della Regione di questi ultimi anni e che si è ispirata alla logica del rafforzamento dell’offerta e alla valorizzazione del patrimonio, investendo circa 25 milioni di euro tra 2017 e 2018″.

‘Armonie d’Arte Festival’ è anche occasione di sperimentazione, dal teatro classico, al jazz, all’opera, alle applicazioni visive e digitali e il coinvolgimento del Musaba di Mammola per i novant’anni di Nik Spatari e i cinquanta del Museo, “segno di attenzione alle migliori espressioni artistiche del territorio”, aggiunge.

Previste iniziative a favore dei bambini e delle famiglie, il ‘biglietto sospeso’ per le categorie svantaggiate e il corso di formazione in management delle imprese culturali.

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