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AREE SOSTA A2 NEL DEGRADO, MOLINARO: «BRUTTA IMMAGINE PER LA CALABRIA»

Consigliere regionale ha chiesto ad Anas di intervenire

di REDAZIONE 

PRESERRE (CZ) –  10 AGOSTO 2021 –  A seguito di numerose segnalazioni che mi sono giunte, che oggi ho verificato di persona, ci sono situazioni incresciose nelle aree di servizio lungo la tratta calabrese della A2 -Autostrada del Mediterraneo in particolare da Morano Calabro a Firmo, proprio in una fase di  traffico intenso e afflusso dei  turisti con le famiglie.

Di tale situazione ho informato l’Anas, Compartimento della Calabria, affinché, nell’ambito delle competenze assegnate e delle conseguenti azioni di vigilanza, intervenga, nei modi e nelle forme che riterrà,  presso i gestori delle aree di servizio per mettere in atto, sin da subito, un’opera di manutenzione e pulizia straordinaria degli spazi comuni nelle aree.

Questo quanto comunica Pietro Molinaro  Presidente della Sesta Commissione Consiliare. Nello specifico, mi riferisco,  – continua – all’efficienza e pulizia delle toilette molte fuori uso, che non possono essere utilizzate, nonché all’accessibilità e la qualità delle strutture per gli utenti disabili, per non dire dei fasciatoi per neonati.

Tale situazione, non essendoci minimi accorgimenti di sicurezza,  impensierisce notevolmente anche riguardo alla trasmissibilità del Covid 19. Anche i piazzali delle aree di servizio, sono pieni di rifiuti, che non vengono raccolti, non sono differenziati e gettati ovunque anche in ragione della mancanza della indispensabile organizzazione.

Tale stato  delle cose, pregiudica sin dall’inizio in negativo, l’approccio dei turisti con la nostra Regione e offre di essa un’immagine assolutamente negativa. Sostanzialmente è come se ad un ospite che viene a casa nostra, facciamo trovare l’immondizia sulla porta!

Questo permette anche una sottile non banale e  dovuta considerazione:  si rileva l’emblema e la dimostrazione plastica di una Italia spaccata in due con una situazione che peggiora decisamente a sud di Salerno.

Proprio perché le aree di servizio svolgono un ruolo importante nei momenti di sosta – aggiunge – non possono limitare il loro compito solo a “vendere servizi”, bensì, ritengo che complessivamente devono provvedere al meglio a creare le condizioni per una sosta del turista che sia accogliente e rigenerante offrendo condizioni di decoro.

Se l‘impatto che garantiamo è quello sopra descritto, e lo è,   – chiosa Molinaro – è evidente che, in una fase decisiva e importante di rilancio del turismo, non offriamo nemmeno le condizioni minime con i relativi riflessi negativi.

Questa non è la Calabria bella che piace e vince!