Stampa Stampa
1004

AMARONI (CZ) – “Siamo tutti Arturo Bova”


Bova circondato dai Giovani Dem

Bova circondato dai Giovani Dem

L'invasione di piazza dell'Emigrante

L’invasione di piazza dell’Emigrante

Manifestazione oggi pomeriggio organizzata dai Giovani Democratici del circolo Lauria di Catanzaro per reagire all’intimidazione subita ieri mattina dal consigliere regionale amaronese. Una fiumana di gente ha invaso piazza dell’Emigrante. La vicinanza delle istituzioni. Sindaci in prima linea

di Franco POLITO

AMARONI – 4 APRILE 2015 – Non è solo. Il consigliere regionale dei “Democratici Progressisti” e noto penalista, ex sindaco amaronese Arturo Bova e la sua famiglia possono starne certi. Le fiamme dolose che mattina di Venerdì Santo hanno distrutto le loro macchine hanno prodotto l’effetto di cementare il volto bello della Calabria contro la criminalità e i metodi di sopraffazione violenta.

Voglia di lottare insieme si è respirata oggi pomeriggio nella manifestazione organizzata dai Giovani Democratici del circolo “Lauria” di Catanzaro. In piazza dell’Emigrante una fiumana di gente ha abbracciato Bova e i suoi cari. In tanti con indosso maglietta bianca riproducente il volto di Bova e il suo motto “Barra dritta e avanti tutta”. Una manifestazione spontanea, nata sui social network che è diventata un “inno contro l’illegalità”.

<<Sono convinto – ha detto Bova – che insieme ce la faremo. Sarà dura, ma un giorno con la sconfitta delle peggiori malattie sconfiggeremo anche la mafia>>. Sereno e ritemprato ha detto di confidare sull’operato della magistratura e delle forze dell’ordine che presto assicureranno alla giustizia questi manigoldi>>. E siccome quando ha parlato era circondato dai giovani Dem ha suggerito alle famiglie di vigilare contro la capacità di irretire dei mafiosi.

Da “vero politico” (e non politicante) come più volte apostrofato nel corso dell’iniziativa, li ha ammoniti dal non pensare alla politica come ad una carriera. Non è solo Arturo Bova. Lo hanno testimoniato i tanti striscioni appesi ai balconi dominanti la piazza. Lo hanno testimoniato i tanti Giovani Democratici che hanno preso la parola. Jacopo Lauria, Pasquale Squillace, Marco Meliti, Mario Valente; Domenico Giampà e Patrizia Ruggiero lo hanno detto a gran voce. <<Non fermerete il nostro entusiasmo e la nostra sete di legalità e progresso civile>>.

Giovani e veterani della politica. A cominciare dal vicepresidente della giunta regionale Enzo Ciconte a ricordare il percorso di trasparenza e legalità intrapreso dalla Regione. Vicinanza il termine ricorrente.Sul concetto ha insistito anche il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea, capogruppo dei “Democratici Pogressisti” ricordando come lo <<sconforto si supera anche grazie alla presenza di tutta questa gente>>.

E poi i sindaci di mezza provincia di Catanzaro. Tante “fasce tricolori” di diverso colore politico. Le indossavano i primi cittadini di Decollatura, Olivadi, Squillace, Davoli, Vallefiorita, Centrache, Cicala, San Floro, Caraffa, Cortale, Cenadi, Tiriolo, S.Andrea Ionio, Settingiano, Pianopoli, Palermiti, San Vito sullo Ionio, Taverna, Amato, Carlopoli e Montauro. Tutti hanno detto la loro. La parola d’ordine è stata “insieme si vince”.

<<Chiederemo al presidente della Regione – ha sottolineato quello reggente di Amaroni Gino Ruggiero – di attribuire ad Arturo Bova l’incarico che merita non per l’intimidazione subita ma per il suo impegno a favore della legalità>>. Mentre Michele Drosi, presdente dell’Anci Piccoli Comuni e in rappresentanza di tutto il Pd regionale, ha invitato a non <<soffermarsi alla manifestazione di oggi>>. Contro la violenza serve continuità <<altrimenti – ha detto il consigliere provinciale Riccardo Bruno a nome dell’ente intermedio – non si va da nessuna parte>>.

E poi i carabinieri con il capitano della Compagnia di Girifalco Silvio Maria Ponzio, i rappresentanti dei corpi di polizia municipale, l’assessore al Bilancio del Comune di Amaroni Teresa Lagrotteria, Donatella Monteverde dell’ associazione “Libera” di Catanzaro, Antonietta Sacco di “Avviso Pubblico”, l’ex presidente della Regione Calabria Guido Rhodio, l’ex sindaco amaronese Rocco Devito, sindacati, e i rappresentanti del comitato “No Battaglina” di Borgia.

Tutti insieme per dire no alla violenza al grido di “ Siamo tutti Arturo Bova” e “Chi non salta un mafioso è”.

 

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.