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AMARONI, SANT’ANTONIO TRA FEDE E TRADIZIONE


La comunità ieri ha festeggiato il suo compatrono. Rinnovato il rito della benedizione dei bambini e del pane. Serata conviviale tra musica e lo “Speciale morzello”

 di Franco POLITO

AMARONI (CZ) – 14 GIUGNO 2019 – Nella “Cittadina del Miele” il giorno di Sant’Antonio è sempre un giorno particolare.

Vuoi per la devozione filiale che anche qui, come un po’ dappertutto, si riserva al santo padovano. Vuoi perché Sant’Antonio è compatrono della comunità assieme a Santa Barbara.

 Anche ieri i festeggiamenti in suo onore hanno miscelato tradizione e fede. Intensità popolare e radicata religiosità. Dopo l’intenso periodo della “Tredicina”,  la giornata di festa ha avuto inizio alle 8 con la messa e la benedizione del pane.

Poi i riti religiosi hanno trovato posto al pomeriggio con la messa delle 17,30.

Durante la funzione il parroco don Antonio Scicchitano ha benedetto i bambini abbigliati con il “saio antoniano”.

 «Le nostre preghiere – ha detto il sacerdote nel corso dell’omelia – devono salire alte al nostro Sant’Antonio fiduciosi della sua bontà compassionevole che sa ascoltare tutti e tutti consolare quale nostro intercessore presso Dio>>.

 Suggello ai riti sacri, la tradizionale e caratteristica processione per le vie della cittadina.

In serata spazio a un momento di sincera convivialità in piazza a base di morzello, la degustazione dei prodotti culinari tipici amaronesi e musica.

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