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AMARONI, PREVENZIONE INCENDI: C’È L’ORDINANZA


Previsto l’obbligo «della manutenzione delle aree private incolte o abbandonate, in particolar modo quelle poste all’interno od in prossimità del perimetro urbano di Amaroni»

di Franco POLITO

AMARONI (CZ) – 14 GIUGNO 2018  – Prevenire l’insorgere e il propagarsi, soprattutto con l’imminente calura estiva, degli incendi nonché la diffusione di determinate malattie.

E’ l’obiettivo dell’ordinanza con cui il sindaco, Luigi Ruggiero, ha imposto l’obbligo «della manutenzione delle aree private incolte o abbandonate, in particolar modo quelle poste all’interno od in prossimità del perimetro urbano di Amaroni».

L’obbligo, in vigore da domani fino al prossimo 15 settembre, prende le mosse dalla constatazione secondo cui alcuni appezzamenti di terreno si presentano con una folta vegetazione spontanea in crescita, costituita da arbusti, rovi, canneti ed erbacce, ove trovano facile ricovero ratti, serpenti, zanzare ed animaletti d’ogni specie e che lo stato di incuria rappresenta, in particolar modo per le elevate temperature estive, una fonte di pericolo per lo svilupparsi e propagarsi di incendi nonché la diffusione di determinate malattie.

«Inoltre – sottolinea Ruggiero –  va registrata la cattiva abitudine di bruciare all’aperto materiale di origine vegetale proveniente dalla pulizia di orti privati, nonché di fogliame ed altri residui vegetali provenienti da attività agricole. Tutto ciò l’Amministrazione comunale è impegnata, per il tramite delle proprie risorse, a garantire la pulizia, il decoro e la sicurezza delle aree pubbliche». 

Variegata la tipologia di obblighi contenuti nell’ordinanza: c’è quello generale del divieto, nelle zone boscate e cespugliate, lungo le strade comunali, provinciali e statali, di compiere azioni che possono arrecare pericolo di incendio.

C’è quello indirizzato ai proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, ai proprietari di fabbricati e/o aree non edificate, di stabili con annesse aree a verde, i titolari di attività artigianali, commerciali, ecc., on annesse aree pertinenziali. «Queste categorie –  aggiunge il sindaco – dovranno mantenere pulite le aree di loro appartenenza, provvedendo ad effettuare i relativi interventi di pulizia dei siti a propria cura e spese».

Poi c’è il divieto assoluto, rivolto a  chiunque, «di bruciare, in qualsiasi periodo dell’anno, all’aperto sia su suolo pubblico che su area privata, in particolar modo all’interno od in prossimità dei delimitati perimetri urbani di Amaroni, materiale di origine vegetale proveniente dalla potatura di alberi, di siepi, di orti, di erbacce infestanti, di arbusti,  e altro».

Non manca, infine, l’obbligo a mantenere le aree private in condizioni da assicurare il decoro, l’igiene e la sicurezza pubblica, provvedendo alla rimozione di rifiuti e quant’altro possa essere veicolo di incendio, mantenendo per tutto il periodo estivo le condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi.

Previste sanzioni amministrative nei confronti dei trasgressori che saranno denunciati all’autorità giudiziaria.

Il sindaco, infine, ha invitato i cittadini a prestare la propria opera in occasione del verificarsi di un incendio nelle campagne, nei boschi o nelle zone urbane o periferiche. Nel caso di avvistamento di un incendio che interessi o minacci l’incolumità pubblica, i cittadini sono anche inviati  a darne comunicazione immediata ad una delle seguenti Amministrazioni: Comando Stazione Carabinieri di Girifalco; Comando Vigili del Fuoco – 115; Comune Amaroni – Polizia Municipale; Comando Polstrada – 113; Numero verde regionale per le segnalazioni di incendi 800.496.496.

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