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AMARONI (CZ) – TRA FEDE E TRADIZIONE COMUNITA’ “AI PIEDI” DI SANTA BARBARA


Domani comunità in festa per la “sua” patrona. Oggi si conclude Novenario. I riti religiosi e il programma civile

di Franco POLITO

AMARONI (CZ) – 31 LUGLIO 2016 – Fede, tradizione, gastronomia, amore per la propria comunità.

Come da tradizione secolare, Amaroni rinnova il suo slancio d’amore verso Santa Barbara che gli amaronesi elessero loro patrona in tempi antichi dopo averli salvati da una immane tempesta di fulmini.

Ed a santa Barbara, protettrice dei vigili del fuoco, la “Cittadina del Miele”, oggi come allora, continua a riservare  immutata venerazione. Immutata per spiritualità e gesti di spassionata devozione.

Perché qui la festa della patrona, venerata nella parrocchia a lei intitolata, è un insieme di più cose. Mai banali. Al fondo, c’è la profonda spiritualità di un popolo che si manifesta (anche) con l’omaggio esteriore della celebrazione civile.

Oggi, vigilia della festa, si conclude la novena. Iniziata lo scorso 23 luglio, per il parroco don Antonio Scicchitano è stato un percorso di messe e Coronelle pomeridiane, giornate dedicate agli emigranti e ai defunti, recite del Rosario. Il sigillo sul novenario lo imprimerà stamattina il vescovo dell’arcidiocesi di Catanzaro- Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone. Il presule presiederà la messa della Confermazione o della Cresima. Nel pomeriggio vespri solenni e santa messa.

Domani, solennità di Santa Barbara, sarà anche giorno del “Giubileo Parrocchiale”. La giornata si aprirà con la messa delle 8,30. Poi , alle 11, quella solenne con Panegirico. Nel pomeriggio, alle 17, tradizionale processione per le vie cittadine con sosta all’anfiteatro Nicolas Green e celebrazione della messa.

A completare il binomio “vigilia – solennità”  il tabellone civile messo in piedi da parroco e comitato. Stasera, a partire dalle 22, Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo, e “I Giullari” in concerto all’anfiteatro “Nicolas Green”. A mezzanotte, “L’arte sotto le stelle”, spettacolo pirotecnico della ditta “De Rosa” di Stalettì. Domani, ore, 22, in piazza dell’Emigrante, esibizione del Gran Concerto Bandistico Città di Girifalco, che allieterà i due giorni di festa. A seguire l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.

Un’ultima curiosità: la chiesa cattolica ufficialmente celebra Santa Barbara il 4 dicembre. Le brutture invernali e la “necessità – dovere” di coinvolgere gli emigrati nel periodo del loro maggiore afflusso nella terra d’origine, generarono l’idea di “aggiungere” la festa estiva. Così è da smisurato tempo

Santa Barbara: una festa fatta di fede, tradizione, gastronomia e amore per la propria comunità.

 

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