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AMARONI (CZ) – OMAR FOUDHAILI, IL TUNISINO CHE “SI E’ FERMATO ITALIANO”


Omar Foudhaili con addosso il "Tricolore"

Giurando fedeltà alla nazione nel Comune amaronese è diventato cittadino italiano

di Franco POLITO

AMARONI (CZ) – 23 LUGLIO 2015 – “Qualche rom si è fermato italiano” cantava Fabrizio De Andrè in una sua celebre canzone contro il razzismo ed a favore dell’integrazione tra i popoli.

De Andrè nel brano fa espresso riferimento ai  Rom – Sinti ma il senso del suo poetare ben si sposa ai tanti stranieri che si sono “fermati italiani” a dispetto di chi, ancora, vorrebbe abbandonarli al loro destino chiudendo le frontiere in nome di una logica (che per opportunità non nominiamo) ormai sepolta dall’inesorabile giudizio della storia.

Omar Foudhaili, è tunisino. Parafrasando De Andrè è anche lui un “rom che si è fermato italiano”. Adesso italiano lo è a tutti gli effetti. Per diventarlo ha scelto Amaroni, la “Cittadina del Miele”, la “Cittadina amica dei bambini”, la “Cittadina degli Artisti” e, adesso, la “Cittadina dell’accoglienza”.

La notizia ci arriva dal sindaco Gino Ruggiero. «Omar Foudhaili  –  dice il primo cittadino formulandogli gli auguri personali e quelli della comunità amaronese –  giurando fedeltà alla nazione nel nostro Comune con in mano la Costituzione, è diventato a tutti gli effetti cittadino Italiano».

Questa è l’Italia. Questa è la Calabria. Questa è Amaroni.

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