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AMARONI (CZ) – IL MIELE COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE


Conclusi corsi di formazione in apicoltura tenutisi allo Sprar di Girifalco. Coinvolti 6 ospiti e 14 ragazzi locali

 Articolo e foto di Franco POLITO

 AMARONI (CZ) – 12 APRILE 2017 – Non solo dolce e prelibato alimento da gustare in mille sfaccettature. Il miele è anche altro. E’ anche “strumento di integrazione e di socialità” in grado di avvicinare popoli e mondi apparentemente lontani.

 Sono stati consegnati lunedì scorso, 10 aprile,  presso il Centro di Accoglienza Sprar “L’ Approdo” di Girifalco, gli attestati relativi al corso di formazione in apicoltura di base  organizzato dalla Fondazione Città Solidale in collaborazione con Ama.M.I.,  l’associazione degli Apicoltori di Amaroni.

 Il progetto, partito il primo febbraio di quest’anno, conclusosi il 15 marzo, si è svolto presso l’ Asilo  San Rocco di Girifalco, sede formativa messa a disposizione gratuitamente dal parroco Don Orazio Galati.

 In tutto 20 i partecipanti: 4 ospiti accolti presso lo Sprar ” L’Approdo” di Girifalco; 2 ospiti accolti presso lo Sprar “Nostra Signora di Guadalupe” di Gasperina e 14 ragazzi residenti nel  territorio di Girifalco e Amaroni.

Il corso, strutturato in 11 moduli formativi, oltre all’attività didattica in aula, con docente  Giuseppe Olivadoti, apicoltore di Amaroni ,  presidente dell’ Associazione AMA.M.I. che ha prestato la propria opera di formatore a titolo esclusivamente gratuito, ha previsto anche l’ apprendimento negli apiari e nei laboratori apistici di Amaroni, la Città del Miele della Calabria, il cui Comune è titolare del  brand Amaroni Mieli.

 Un progetto di vera e propria integrazione quello attuato da Città Solidale; particolare, intima, ricca di soddisfazione  l’atmosfera nella quale si è svolta la consegna degli attestati, da parte di Domenico Torcia, delegato da Padre Piero Puglisi, Presidente di Città Solidale, e Giuseppe Olivadoti, alla presenza del Vice Sindaco di Amaroni, Teresa Lagrotteria, di Maurizio Chiaravalloti..responsabile del Centro di Accoglienza L’Approdo e di Simona Mele operatore del Centro di Accoglienza L’Approdo.

 Il miele e l’apicoltura, quindi, strumenti di integrazione degli ospiti accolti negli Sprar e/con  i ragazzi del territorio;  un modo anche per far conoscere mestieri che fanno parte della cultura italiana e che si stanno riscoprendo, offrendo  opportunità occupazionali. Il percorso è stata occasione  di conoscenza reciproca, di scambio e formazione.

 Molto importante l’opportunità  offerta dall’azienda apistica Olivadoti  ad un ragazzo ospite del Centro di Accoglienza “L’Approdo”, ovvero  effettuare un tirocinio formativo per apprendere ancora di più i segreti di un mestiere antico che ha suscitato molto interesse nei partecipanti al progetto.

 

 

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