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AMARONI (CZ) – I VIAGGI “LOW COST” DI LILIANA MONTICONE


LIliana Monticone mentre illustra la sua "Guida"

Alla biblioteca comunale “Tiziano Terzani” presentata guida su come andare in vacanza spendendo poco

di Franco POLITO

AMARONI (CZ) – 15 NOVEMBRE 2015 –  Tra i ghiacci della Finlandia. Sulle alture del Nepal. In mezzo ai fiordi norvegesi. A (quasi) diretto contatto con un orso polare. In Florida. Alle Maldive. In Finlandia. All’ultimo avamposto abitato dall’uomo prima del Polo Nord. Chi non ha mai sognato un viaggio e una vacanza di questo tipo con la famiglia.

Giusto, sognato. Perché sono mete costose. Troppo. Non secondo Liliana Monticone, family travel blogger alessandrina, direttrice dell’omonimo blog e autrice della “Guida ai viaggi low cost”. Nel blog e nel libro c’è pure lo zampino del marito Roberto Cagnina, esperto di fotografia e video, e della figlia Valeria. La giovane ha scritto sei capitoli. Spiega come organizzarsi con la scuola per recuperare il tempo perso durante la vacanza. 

Del volume e del blog  si è interessata la biblioteca comunale “Tiziano Terzani” attraverso l’associazione giovanile “Macondo” che ha intercettato la blogger invitandola in Calabria e ad Amaroni a presentare il libro. Pensato e fatto. Ieri sera Liliana Monticone era con ragazzi e pubblico nelle sale della biblioteca ad illustrare la sua “guida”. 

Dopo l’introduzione di Monica Monteleone, rappresentante di “Macondo”, Liliana Monticone in un’ora ha sviscerato consigli pratici e utili su come viaggiare nel globo assieme ai propri familiari spendendo meno di quanto si pensi. Il libro, nato per gioco dopo le continue richieste di “aiuto” di parenti e amici, è la trasposizione cartacea delle esperienze personali accumulate dopo anni di vacanza vissuti assieme a marito e figlia.

«Con la crisi che impazza una famiglia dal reddito normale che ama muoversi deve, per forza, aguzzare il risparmio» ha sottolineato Liliana. Certo, si tratta di viaggi avventurosi. Con qualche rischio. A volte senza comodità.  Lontani parenti di quelli organizzati dalle agenzie. Una sorta di “fai da te intelligente”. Ma è tutto calcolato. Perché, alla fine, il risultato sono delle esperienze indimenticabili. Da vivere fino in fondo. In libertà e senza vincoli. Al limite del temerario. «E’ ovvio – ha aggiunto – se viaggiamo in qualsiasi posto del mondo dove ci sono le comodità le usiamo, sempre con tutti gli accorgimenti per risparmiare».  

La regola di base è muoversi fuori stagione. Visitare i siti internet giusti. Organizzare il viaggio con strategia e molta pazienza. Sfruttare le opportunità offerte “sul posto”. Poi tutto diventa “facile”. Anche con figli piccoli. A qualunque temperatura. Con ogni mezzo di trasporto. Pure l’Islanda, meta tradizionalmente super costosa, può essere low cost. Basta andarci ad ottobre. Sentirete un po’ di freddo ma ne varrà la pena.

Perché viaggiare, tra le altre cose, è una scuola di vita. E’ diversità e adattamento. Conoscenza e tecnologia. In una parola, è libertà. Ah un ultimo consiglio, non provate a farlo in Italia. Rimarrete delusi. IL “Bel Paese” non offre mete low cost.

Parola di Liliana Monticone.

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