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AMARONI (CZ) – ELEZIONI COMUNALI – “Democrazia è partecipazione”, il progetto per la gente


Arturo Bova mentre ripropone l'idea di "Democrazia è partecipazione"

Arturo Bova mentre ripropone l’idea di “Democrazia è partecipazione”

Lo schieramento, con capolista il sindaco uscente Arturo Bova, insiste con l’idea che è valso il premio nazionale “Tom Benetollo” per le buone pratiche amministrative

 di Franco Polito

 AMARONI (CZ) – 5 MAGGIO 2014 – Si scende in campo. Anche contro un avversario che avversario in realtà non è. Nella cittadina del miele, dopo la decisione della minoranza uscente di “Amaroni prima di tutto” di non presentare alcuna lista, il confronto sarà tra la “compagine madre” e lo “schieramento figlio”.

 Da una parte “Democrazia è partecipazione”, la  genitrice, che, come per il quinquennio in dirittura d’arrivo, sostiene la candidatura a sindaco dell’attuale primo cittadino Arturo Bova. Dall’altra “Viva Amaroni”, la partorita, con capolista Raffaele Marra. Un concepimento di opportunità, avvenuto in casa Pd.

 Nei casi di un solo schieramento in campo, infatti, la legge impone che alle urne si rechi a votare la metà più uno degli aventi diritto. Un quorum difficile. Se non lo si raggiunge la conseguenza è l’invalidazione delle elezioni. Uno spettro spazzato via prima che cominciasse a sorvolare sulle urne amaronesi.

 Come nel resto dei Comuni chiamati al voto anche qui apriranno il prossimo 25 maggio. Fino ad allora, lista madre e lista figlia a parte, sarà campagna elettorale. E’ un  fatto obbligato. “Democrazia è partecipazione” il battesimo l’ha ricevuto sabato scorso in piazza Matteotti. Alla faccia del freddo e della pioggia. Con Pippo Callipo padrino d’eccezione. Una presenza che da qualche anno a queste latitudini è più di una presenza fisica. Il marchio comunale “Amaroni Mieli” collocato come sponsor gratuito sulle maglie della Tonno Callipo (squadra di pallavolo presieduta da patron Pippo e militante nella serie A1) significa certo qualcosa. Per lui i ringraziamenti sono arrivati come la pioggia dello scorso fine settimana.

 Con tutti i tasselli del puzzle al loro posto, Bova ha presentato candidati e programma. Che farà ancora leva sul progetto di democratica partecipazione. <<Noi – ha detto il sindaco – vogliamo continuare a promuovere forme di partecipazione democratica come regola permanente di governo del comune di Amaroni, per rispondere alla forte domanda di protagonismo della cittadinanza, rafforzando e implementando le varie esperienze partecipative che tanti risultati positivi hanno prodotto e possono continuare a produrre>>.

 Bilancio partecipato, assemblee pubbliche, consigli comunali aperti, altre forme di consultazione e partecipazione: Bova ha ricordato tutte “le applicazioni” di un’idea che ha fruttato il premio nazionale “Tom Benetollo” per le buone pratiche amministrative.

 Partecipazione come apertura alla base popolare. Ma anche come <<fondamentale rapporto  – ha aggiunto Bova – di intensa collaborazione con tutte le associazioni presenti sul territorio, che saranno ancora parte del processo decisionale. Ad esse si garantirà il massimo sostegno attraverso l’uso gratuito degli immobili comunali, l’adesione alle iniziative e l’attuazione di varie forme di partenariato>>.

  In una sola parola Bova ja promesso continuità amministrativa. <<Con l’obiettivo  – ha concluso – di continuare un percorso amministrativo in cui il cittadino, singolo o associato, sia presente quotidianamente nelle decisioni>>.

 Lo strumento per raggiungerlo è un programma condensato in sei capisaldi. “Democrazia è partecipazione” insisterà sui rapporti con la comunità amaronese residente all’estero continuando a promuovere scambi culturali e iniziative finalizzate all’ospitalità, alla scoperta di usi e tradizioni e allo sviluppo economico (incentivazione dell’offerta turistica sul territorio, gemellaggio gastronomico, iniziative con le scolaresche ecc., promozione dei prodotti comunali.

 Prediligerà la tutela del territorio attraverso chiare scelte di sviluppo e di valorizzazione degli ambiti urbano, agricolo e naturalistico. Previsti, infatti, una serie di interventi di manutenzione straordinaria delle strade interpoderali e altre azioni per l’ammodernamento della rete idrica comunale. E’ prevista la messa in sicurezza e riqualificazione di Fosso Manni – Fiorello, nonché la bonifica ed il riuso di una porzione del fosso tra via Gramsci e via Giovanni XXIII  con uno studio di fattibilità di una piazza con area verde e parcheggi a servizio del centro storico.

 Proseguirà con l’impegno a favore dell’ambiente che dopo l’eliminazione dei cassonetti, sarà sempre più orientata verso il potenziamento della raccolta differenziata. Porremo  particolare riguardo alle campagne di sensibilizzazione ambientale anche attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni del territorio.

 Insisterà con le politiche sociali, la cultura, lo sport e le attività ricreative. Farà leva sulla politica fiscale e spendingreviewponendo  particolare impegno, come avvenuto per il contenimento della Tares,  nell’elaborazione di tariffe e aliquote di tasse e imposte con l’obiettivo di concretizzare un sistema fiscale e di tassazione più giusto ed equo.

 Guarderà, infine, allo sviluppo economico basato sul turismo, la promozione del miele –  un prodotto che si è dotato di un marchio collettivo, di un disciplinare e della De.co –  e di tutta la sua micro filiera attraverso progetti che, oltre a favorire investimenti delle aziende già esistenti, contribuiranno alla nascita di altre realtà aziendali, con conseguente creazione di nuove opportunità di lavoro.

 Come inizio di una campagna elettorale tra “madre e figlia” non c’è male.

 

 

 

 

 

 

 

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