Stampa Stampa
36

AMARONI (CZ) – Centrale di committenza, il Consiglio approva l’accordo consortile


Palazzo Canale, sede del municipio

Palazzo Canale, sede del municipio

Consentirà di acquisire lavori, servizi e forniture. Deliberata anche l’adesione alla società consortile “Asmenet Calabria”

di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud, 6 febbraio 2015)

AMARONI (CZ) – 6 FEBBRAIO 2015 – Il consiglio comunale di Amaroni, presieduto dal sindaco facente funzioni, ha approvato l’accordo consortile che disciplina le modalità operative di funzionamento della centrale unica di committenza.

«Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori – hanno spiegato gli amministratori – possono acquisire lavori, servizi e forniture facendo ricorso a centrali di committenza, anche associandosi o consorziandosi. I comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti affidano obbligatoriamente ad un’unica centrale di committenza l’acquisizione di lavori, servizi e forniture costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni e avvalendosi dei competenti uffici. L’accordo consortile consente di poter celebrare validamente tutte le gare per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture senza oneri a carico delle amministrazioni aderenti, lasciando alle singole amministrazioni il pieno controllo in tutte le fasi di programmazione, gestione e monitoraggio degli appalti».

La centrale di committenza viene gestita dall’Asmel (associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali) e cura la gestione delle procedure di gara degli appalti.

La stessa centrale mette a disposizione gratuitamente un portale dei servizi, il supporto tecnico-legale, l’archivio digitale e l’organizzazione di corsi per il personale.

Il consesso civico amaronese ha anche deciso all’unanimità di aderire alla società consortile “Asmenet Calabria”, il centro servizi territoriale per l’innovazione locale.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.