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AGENTE POLIZIA PENITENZIARIA AGGREDITO DA DETENUTI


Uilpa: “Quando in una struttura i detenuti vengono stipati, è facile immaginare quali e quante tensioni si possano generare”

di REDAZIONE 

CATANZARO – 4 FEBBRAIO 2019 –  Un assistente capo della Polizia penitenziaria, in servizio nel carcere di Catanzaro, è stato aggredito da due detenuti comuni che gli hanno provocato ferite e contusioni.

A darne notizia è la segreteria regionale calabrese dell’Uilpa Polizia penitenziaria che esprime solidarietà alla vittima dell’aggressione.

A seguito del rifiuto di consegnare farmaci, il cui possesso all’interno della cella non è consentito, i due reclusi, entrambi rom, avrebbero divelto un piede di un tavolino della cella usandolo contro l’assistente capo che, dopo essere stato soccorso, è stato costretto a fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso.

“Quando in una struttura i detenuti vengono stipati, sono circa settecento – afferma il segretario regionale dell’Uilpa Polizia penitenziaria, Salvatore Paradiso – è facile immaginare quali e quante tensioni si possano generare.

Tale situazione non è solo grave ma inaccettabile atteso che in Calabria alcuni istituti registrano numeri non eccessivi”. 

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