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A NARDODIPACE OTTO MESI SENZA SCUOLABUS


Non  ci sono i soldi per ripararlo. Il sindaco: “Rinviato al prossimo anno”

di REDAZIONE

NARDODIPACE (VV) – 8 MAGGIO 2018 – Otto mesi consecutivi senza uno scuolabus che possa accompagnare i bambini residenti nelle frazioni di Ciano e Cassari verso la scuola del Nuovo Abitato, e almeno altri quattro mesi sono destinati a passare prima che lo stesso servizio possa essere finalmente ripristinato.

Infatti, secondo quanto trapelato nel corso di una seduta del consiglio comunale, il servizio di accompagnamento degli studenti agli edifici scolastici non riprenderà neanche per queste ultime settimane che stanno conducendo verso la conclusione delle attività didattiche 2017/2018.

A comunicarlo è stato il primo cittadino Antonio Demasi che, rispondendo con largo ritardo a un’interrogazione presentata dalla minoranza consiliare, ha spiegato che «il servizio scuolabus comunale è da considerarsi rinviato al prossimo anno scolastico».

Il disagio, avvertito dunque in particolare nei centri abitati di Ciano e Cassari, sarebbe legato alla carenza di risorse finanziarie che non permetterebbe all’ente di fare fronte ai preventivi acquisiti riguardo al necessario intervento di riparazione a uno dei due scuolabus comunali, ormai da mesi fuori uso.

Il mezzo avrebbe accusato un guasto in data antecedente all’insediamento della neo amministrazione comunale, eletta nel novembre scorso, a attività scolastiche già avviate. La stessa amministrazione avrebbe quindi constatato difficoltà di natura economica rispetto alla possibilità di poter garantire un intervento essenziale per le famiglie che vivono in zone periferiche, a diversi chilometri di distanza dai locali istituti scolastici.

«L’organizzazione del servizio di scuolabus – ha spiegato il primo cittadino Demasi, rispondendo all’interrogazione presentata dall’opposizione –, anche relativamente all’individuazione del personale idoneo alla guida, è rinviata al prossimo anno scolastico». A tal proposito, vista la disponibilità in pianta organica di un solo dipendente abilitato alla guida, nonostante l’ente disponga di due autobus (uno dei quali fermo proprio a causa di un guasto e destinato appunto alle frazioni di Ciano e Cassari), il primo cittadino ha fatto sapere di voler «riformulare il bando per far rientrare il servizio nell’ambito dell’affidamento del servizio di trasporto pubblico. In tal modo – ha dichiarato ancora Demasi – si dovrebbero ridurre i costi».

Lo stesso sindaco aveva di recente diffuso una lettera aperta, indirizzata al presidente della Regione Mario Oliverio e rivolta a tutte le istituzioni regionali e nazionali, per evidenziare la grave condizione di crisi finanziaria che attanaglia l’ente di piazza municipio.

Una crisi così profonda da far slittare, dunque, per un anno intero un intervento di riparazione meccanica a un mezzo comunale che avrebbe dovuto semplicemente accompagnare i bambini a scuola.

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