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SOVERATO (CZ) – “FATTELO TU IL CONSIGLIO COMUNALE”


Ultima seduta a suon di bordate tra sindaco  Alecci e consigliere  Riccio che, assieme a Severino, abbandona i lavori

Articolo e foto di Gianni ROMANO (Il Quotidiano del Sud)

SOVERATO (CZ) –  15 APRILE 2016 –  Consiglio comunale dalle battute calde, quello discusso  alla presenza del sindaco Ernesto Alecci nel giorno in cui la prefettura di Catanzaro autorizzava  con una nota, l’intitolazione della sala consigliare a Bruno Manti, si sono registrati momenti di frizione.

Chiedeva la parola il consigliere di opposizione,Salvatore Riccio che invitava il presidente del consiglio comunale ad un ruolo superpartes e non “troppo vicino alla maggioranza”, nel pieno rispetto dei ruoli diceva Riccio,continuando nel suo intervento chiedendo quali le manifestazioni di interesse per  gli spettacoli previsti da un noto promoter,e sui lavori  occorrenti al campo “Nunzio Marino” dicendo al sindaco Alecci di vigilare su questi lavori,ma il sindaco Ernesto Alecci diceva che queste manifestazioni sono a costo zero per l’ente comunale e sono di grande visibilità per la nostra città continuava Alecci,” per recuperare la centralità turistica regionale della nostra cità diceva Alecci,queste cose possono dare solo lustro a Soverato”.

ma un continuo contraddittorio tra il primo cittadino e il consigliere Riccio si trasformava da li a poco ad un dibattito a due dai toni alti,”hai messo questa città in ginocchio, ti dovresti vergognare, diceva Alecci, avete creato solo danni,” ma a queste affermazioni il consigliere di opposizione Salvatore Riccio si alzava in piedi dicendo, “fattelo tu il consiglio comunale”, abbandonando i lavori dell’assise seguito dal collega Francesco Severino (in foto). “Lascio i lavori in aula – diceva quest’ultimo –  per piena solidarietà al collega Riccio.

Il consigliere Moraca,sul servizio porta a porta prossimo al via, ha iniziato a sollevare dei dubbi di carattere procedurale e legislativo affermando che “è vero che le varianti ai contratti sono di competenza dirigenziale, però in Consiglio comunale devono essere corredati da parere tecnico ed economico. Dal Codice dei contratti pubblici e dal Codice degli appalti – ancora Moraca – si evince comunque che tutto ciò, strutturato in questa maniera, non è possibile attuarlo. Mi viene presentata una proposta di variazione del capitolato che, a mio giudizio, potrebbe violare alcuni articoli, e senza parere tecnico e finanziario; tutte le deliberazioni necessitano dei pareri e gli articoli parlano chiaro. Avrei avuto piacere di attivare un servizio di raccolta differenziata in modo tale da non incorrere in eventuali violazioni di legge ed a tutela anche di tutti i consiglieri comunali.”

Sono poi intervenuti l’ing. Nicola Gioffrè e il responsabile del Settore Tecnico, Menniti, in merito alla variazione del capitolato presente nella proposta di deliberazione, ricordando che c’è un servizio poco efficiente ed essendo l’estate alle porte ci si è incontrati con la ditta per migliorare il servizio.

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